Home / Breaking News / Rossano, inaugurata risonanza magnetica

Rossano, inaugurata risonanza magnetica

rossanoInstallata nell’ospedale Giannettasio di Rossano la nuova risonanza magnetica. A darne notizia è il consigliere comunale di minoranza Flavio Stasi. “Ci sono voluti 5 anni – si legge nella nota -. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Ho assistito con estremo piacere oggi all’inaugurazione dell’importante apparecchio diagnostico presso il reparto di Radiologia dello SPOKE.
Si tratta di un piccolo passo. Compiuto nell’ancora lungo e faticoso percorso per il ripristino delle condizioni di civiltà sul nostro territorio. Che purtroppo grava ancora in condizioni profondamente incivili. A questo punto dobbiamo creare le condizioni affinché i cittadini cui viene diagnosticata qualsivoglia patologia, da quella più lieve a quella più grave, non debbano fuggire un attimo dopo. Ricorrendo a chirurgie private (e costose) o ad ospedali di altre regioni, dalla Basilicata al Piemonte.

ROSSANO, SI INTERVENGA REALMENTE SU PRONTO SOCCORSO

Oggi, infatti, le condizioni dei nostri reparti chirurgici, tanto per la mancanza di personale quanto per la colpevole confusione organizzativa offrono delle risposte scadenti ed approssimative. Soprattutto a seguito della criminale chiusura degli ospedali di Cariati e Trebisacce. Nonché dell’ingarbugliamento degli ospedali di Rossano e Corigliano
Si provveda dunque a rinfoltire il personale medico e paramedico dei reparti chirurgici dello SPOKE. Preferibilmente chiudendo questa triste e preistorica parentesi della “lotta del codice fiscale”. E orientando i due plessi secondo le esigenze della comunità dell’area urbana. E non per le esigenze elettorali di qualcuno. Servono dei reparti chirurgici funzionanti e funzionali. In attesa del parto del nuovo atto aziendale dell’ASP, Regione e Commissario diano risposte concrete in questo senso. Istruendo i relativi concorsi se necessario, magari iniziando a far tornare qualche giovane laureato fuggito a gambe levate dalla nostra terra.

Inoltre si intervenga realmente sul pronto soccorso, verificando il personale in base ai turni reali ed all’utenza (ormai enorme) per la quale le risorse, umane e non, messe a disposizione non sono insufficienti, sono ridicole. Non è una tinteggiata che salverà le vite o farà tornare la fiducia nella nostra gente, quella gente così scottata dalla disorganizzazione sanitaria locale che preferisce ormai stare a casa piuttosto che rivolgersi al nostro pronto soccorso. Uno scenario da paese in guerra. Oggi, dunque, è una giornata positiva per la messa in funzione definitiva della Risonanza Magnetica, sulla quale abbiamo vigilato e continueremo a vigilare. Ma questo risultato deve essere considerato come un primo e piccolo intervento nel complesso degli interventi urgenti ed improcrastinabili che richiedono i nostri ospedali.

Commenta

commenti