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Rossano, il quartiere “Ciglio della Torre” in festa per la Santissima Achiropita

santissima-achiropitaROSSANO – Sono stati certamente due giorni da ricordare, quelli che il quartiere Ciglio della Torre, nel centro storico, ha vissuto per accogliere la statua della madonna Santissima Achiropita, co-patrona di Rossano.
La sera di mercoledì 13 agosto infatti, l’intero quartiere si è colorato a festa. Sulla scia di una ricorrenza molto diffusa e fermamente radicata in ogni famiglia, nei cortili delle case e dinanzi ai portoni sono stati allestiti gli “altarini” addobbati dai fedeli con fiori, piante e ceri. L’accesso al quartiere è stato facilitato da insegne gialle, amorevolmente realizzate dai volontari dell’Associazione di Volontariato Comitato Rossano Centro Storico che ha curato le manifestazioni. Tra folklore e religiosità, tra preghiere e canti, ballate e tavolate imbandite, si sono aspettate le prime luci dell’alba, per giungere alla tanto attesa Processione. Il 14 agosto, dopo la Santa Messa, la statua argentea della Vergine Achiropita, è uscita dalla Cattedrale rossanese a lei intitolata, portata in spalla dai cittadini devoti e, accompagnata dalla banda musicale e dal corteo religioso, ha fatto il suo ingresso nella zona alta della città. A salutare il passaggio della Santissima Achiropita, oltre ai tantissimi fedeli, è stato un nugolo di bambini che ha vestito i panni di angeli e dei Santi Antonio, Padre Pio, Cataldo Vescovo ed Achiropita, nonché, come da secolare tradizione, lo sventolìo dai balconi di coperte e lenzuola ricamate.
Al grido di “Viva Maria” il quartiere Ciglio della Torre si è unito, in un gemellaggio simbolico, al quartiere di Bixiga, nel cuore di San Paolo, in Brasile, rendendo insieme omaggio alla Ss.ma Achiropita solennemente festeggiata il 15 agosto.
L’Associazione di Volontariato Comitato Rossano Centro Storico, organizzatrice delle manifestazioni, presieduta dalla dott.ssa Donatella Visciglia, coadiuvata dall’avvocato Maria Forciniti, ha inteso ringraziare “vivamente” tutti coloro che hanno partecipato all’evento.
“Un grazie – ha detto la presidente Visciglia – va a chi ha allestito gli Altari nel quartiere, al duetto Carmelo e Manuela Caruso per le canzoni e le tarantelle, a Fortunato Falco per il contributo Siae, a Gaetano Morello per gli “scorateddi”. Grazie ad Aron e Flora per i cartelloni, le frecce e le targhe, a Giuseppe Esposito per l’allestimento  dell’ingresso alla zona “tiruno”, a Giuseppe Pugliese per il materiale da falegname, a Bambina Cosenza per le stoffe, a Mina Galluzzi per le opere di sartoria alle tuniche degli angeli, a Margherita Galluzzi per gli abiti dei santini, a Giovanni Morello per il contributo floreale, a Rita Oliverio per il coordinamento degli angeli, a Liberata Oliverio per l’allestimento del grande Sant’Antonio, a Maria Forciniti per la realizzazione della pergamena, a Giuseppe Caruso per l’allestimento della chiusura a San Giovanni”.
La presidente ha voluto ringraziare “tutti gli abitanti del “Ciglio della torre” per la realizzazione e allestimento lenzuola e altari, le mamme dei bambini vestiti da santini. Grazie alla alla grande volontà di tutti – ha aggiunto – siamo riusciti a riportare la vera cultura tradizionale che si ripeterà,  se la Madonna vorrà, fra due anni. Essere volontari significa avere la volontà di donare un contributo con amore e tutti voi – ha detto rivolgendosi a tutti i suoi collaboratori volontari – ci siete riusciti. Noi tutti abbiamo in comune l’amore per le tradizioni e la nostra terra. Il comitato vi ringrazia di vero cuore: che la Madonna vi protegga – ha concluso la Donatella Visciglia – ovunque e per sempre, realizzando i vostri desideri”.

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