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Rossano, Granieri: sul welfare amministrazione assente

rossanoMaria Granieri, consigliere comunale a Rossano di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, accende i riflettori sul welfare e l’interesse mostrato dall’amministrazione in merito. Denunciando, in particolare, due episodi accaduti negli scorsi giorni. «L’attenzione per il welfare di questa amministrazione comunale è pari a zero. Come il senso di responsabilità di molti consiglieri comunali di maggioranza. I quali evidentemente hanno di meglio da fare che tutelare gli interessi dei cittadini e dei loro elettori. Nei giorni scorsi, e precisamente il 13 e poi il 19 settembre scorsi, sono state convocate due sedute della commissione consiliare “Servizi sociali”. Con un cospicuo e certamente interessante ordine del giorno. Alla prima convocazione eravamo presenti io ed il collega consigliere di Terra Nostra, Raffaele Vulcano. Alla seconda sempre la sottoscritta e, questa volta, la collega di Mascaro Sindaco, Patrizia Curia».

ROSSANO, GRANIERI: COMPRENSIBILE UN’ASSENZA, MA DUE SU DUE E’ DAVVERO TROPPO

Atteggiamenti che Maria Granieri non digerisce affatto. «Ricordiamo alla maggioranza che in fase di insediamento avevamo proposto l’alternanza delle presidenze, senza essere ascoltati. Le assenze potremmo tradurle in gravissimi atti di irresponsabilità verso la comunità. Certo, è comprensibile un’assenza, di tanto in tanto. Ma due su due è davvero troppo. A questa amministrazione – tuona Maria Granieri – le politiche sociali non interessano assolutamente. E i fatti lo dimostrano, nonostante saranno pronti a smentire. Questo governo cittadino è evidentemente sempre troppo assorbito da beghe politiche di bassissima lega o nel tentare di riparare equilibri da misurare col bilancino per evitare che finisca defenestrato dal Palazzo di Città. Può un’amministrazione rimanere impantanata quotidianamente nelle sabbie mobili dei ricatti, dei giochini spiccioli di potere?»

La rappresentante di Fdi-An rammenta poi, come siano mesi che «diversi consiglieri comunali non garantiscano più la maggioranza in consiglio. Si arrogano anche il lusso di non partecipare alle commissioni. E benché la Regione abbia demandato i comuni in materia di welfare, anche questo passaggio non basta a mettere un briciolo di sale in zucca a tanti miei colleghi. Mi auguro che questo mio intervento possa servire per richiamare quanti se ne infischiano, alla responsabilità verso la comunità».


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