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Rossano pronta a celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale

rossanoTutto pronto a Rossano per la celebrazione il 4 novembre delle ricorrenze della Giornata dell’Unità Nazionale – Festività delle Forze Armate e della Commemorazione dei Caduti di Tutte le Guerre. L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Nazionale Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon sez. di Rossano diretto dal delegato provinciale Saverio Cerzosimo; con la collaborazione inoltre dell’Ordo militaris ac hospitalarius de Sanctae Marie de Bethlehem, dall’Associazione Nazionale dei Carabinieri sez. di Rossano guidata dal Ten. Giacomo Lauricello, con il supporto della Pro Loco Rossano “La Bizantina” presieduta da Federico Smurra.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Rossano, Assessorati alla Cultura e Pubblica Istruzione, guidato dal sindaco Stefano Mascaro. Il programma della giornata prevede il raduno delle Autorità militari, civili, religiose, associazioni locali e rappresentative delle scolaresche cittadine davanti al Municipio alle ore 9,15. A seguire prosecuzione in corteo presso la Cattedrale della SS. Achiropita. Dove sarà celebrata la SS. Messa da S.E. Arcivescovo Giuseppe Satriano. Dopo la celebrazione religiosa il corteo proseguirà per il Monumento ai Caduti; sul quale verrà deposta la Corona d’Alloro con la benedizione e i saluti istituzionali delle Autorità.

ROSSANO, MESSI A DISPOSIZIONE BUS NAVETTA PER IL TRASPORTO DEGLI ALUNNI

Il corteo sarà inoltre accompagnato dall’Orchestra di Fiati “Ausonia” Città di Corigliano Calabro diretta dal Maestro Pio Antonio Francesco Santella. Poiché l’iniziativa gode della massima importanza, soprattutto in termini di trasmissioni di valori storico-culturali, etici, sociali e patriottici, al fine di far partecipare una significativa rappresentanza della popolazione scolastica cittadina, sono stati messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale, su prenotazione, i bus navetta per il trasporto degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Le Autorità militari, civili e religiose, le istituzioni civili e scolastiche, la cittadinanza, sono invitate a partecipare.

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