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Rossano, fusione: opposizione chiede impegno concreto del Sindaco

Dieci consiglieri di minoranza scrivono nuovamente al Sindaco di Rossano, Stefano Mascaro. Per chiedergli impegno concreto sul tema fusione. «A che gioco sta giocando il sindaco Mascaro? Perché non concentra le sue forze verso il governo della città e il processo di fusione in atto con Corigliano? Perché non mette in atto gli impegni assunti con le minoranze consiliari a proposito di fusione?». Questi i quesiti che da qualche giorno si stanno ponendo i dieci consiglieri comunali di minoranza (Rapani, Granieri, Vulcano, Caracciolo, Grillo, Scorza, Stasi, Antoniotti, Micciullo e Topazio) a seguito di una riunione tenutasi sabato scorso fra alcuni rappresentanti della numerosa minoranza consiliare ed il primo cittadino.

QUATTRO PUNTI FONDAMENTALI DA PORTARE AVANTI

«Nei giorni scorsi – riferisce una nota stampa – tutte le forze di opposizione, dieci in tutto, ad esclusione dei consiglieri Caputo e Barone, hanno incontrato il sindaco per proporre quattro punti per noi fondamentali. Un incontro da richiedere al governatore Oliverio alla presenza dei due sindaci per capire meglio come lo stesso intende procedere e la tempistica dell’iter della fusione. Un consiglio comunale congiunto fra le due città per prendere atto del referendum e celebrare un momento di festa. Una commissione consiliare congiunta che si avvalga dell’opera delle commissioni consiliari dei due comuni che entrano nello specifico delle varie tematiche (sanità, urbanistica ecc) da istituire in consiglio e che lavori basandosi sulle linee guida e sull’atto di impulso approvato in consiglio sulla fusione. Un’altra commissione, stavolta ristretta con rappresentanti di maggioranza e minoranza che segua da vicino le “grandi” opere già avviate in comune come l’ospedale, il depuratore consortile per accelerarne i processi, con priorità assoluta al Piano strutturale della Sibaritide».

“SINDACO PERDA MENO TEMPO IN PARTITE A SCACCHI CHE NON INTERESSANO NESSUNO”

Un carnet di proposte, proseguono i dieci consiglieri comunali, «che il sindaco ed il presidente del Consiglio Madeo hanno appoggiato e per il quale hanno manifestato disponibilità. A distanza di una settimana ci saremmo aspettati degli atti e delle risposte in tal senso. invece apprendiamo di riunioni fra sindaci e giunte, intuendo come quanto chiesto da noi sia rimasta lettera morta. Ci auguriamo che il sindaco Mascaro si adoperi e si determini a breve rispetto agli impegni assunti con noi e perda meno tempo nelle partite a scacchi che non interessano a nessuno e che, anzi, nuocciono alla città».

(fonte comunicato)

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