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Rossano, Francesco Madeo (Pd): “L’ospedale della Sibaritide si farà”

francesco-madeoLa situazione della sanità nel nostro territorio è una situazione difficile. Negli scorsi mesi qualcuno ha pagato   con la vita la non garantita  assistenza sanitaria nel nostro territorio. Nella Sibaritide la questione sta sempre più assumendo il carattere dell’emergenza, con grave danno per i cittadini che si vedono negato il diritto di usufruire di servizi minimi essenziali e vitali. Nell’approssimarsi del periodo estivo, con l’aumentare della popolazione, la pessima condizione rischia, seriamente, di diventare una emergenza e di mettere ancora di più a rischio la salute di residenti e villeggianti, sia per la inidoneità dei pronto soccorso sia e per la mancanza di posti letto sufficienti. Questo rischia di penalizzare ancor di più un territorio oramai privato di taluni servizi minimi essenziali. Detto questo non è corretto dare la responsabilità a questo governo regionale  se la Sibaritide è stata messa ai margini del sistema sanitario calabrese. La responsabilità è tutta del passato Governo regionale targato Scopelliti e di quanti lo hanno sostenuto. Risulta oltremodo inaudito sentire la proposta dell’On. Dalila Nesci. Ci saremmo aspettati la proposta di un piano per i servizi territoriali, un piano per la rete ospedaliera, un progetto sulla prevenzione, un impulso all’inizio dei lavori per la costruzione dell’Ospedale della Sibaritide. Insomma proposte serie e concrete. Invece assistiamo alla  proposta di realizzare un ospedale a Cosenza al posto di quello della Sibaritide. Perché nonostante tutte le correzioni quelle parole le ha dette. Poi, come al solito, quanto si dicono cose senza senso e gli stessi aderenti al proprio partito o movimento insorgono, (a dire il vero lo ha fatto anche il Sindaco di Rossano) si cerca di rimediare. Siamo alle solite. Invece di costruire rapporti, relazioni, per risollevare una  Calabria che sta morendo, si continua con la vecchia logica delle divisioni, della guerra fra i territori che ha determinato la situazione tragica che oggi viviamo. Meno male che doveva essere fra quelle che rivoltavano il sistema. Invece la logica è la stessa mettere i territori uno conto l’altro. Perché se a Cosenza serve un ospedale per costruirlo bisogna non fare quello della Sibaritide? Su quali criteri, su quali analisi costi benefici si basa questa insensata proposta della parlamentare Cinque Stelle? Se serve un ospedale nuovo a Cosenza che si trovino i fondi per farlo. Noi siamo certi che la Regione Calabria costruirà l’ospedale della Sibaritide. Il Presidente Oliverio lo ha ribadito a Sibari, a Rossano, a Gioia Tauro nell’occasione della firma del contratto per la realizzazione del nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro “……. è una tappa significativa di un percorso verso un progetto di riqualificazione dei servizi sanitari. Un grande impulso a questa scelta viene dalla realizzazione di tre nuove strutture ospedaliere: quella di Gioia Tauro, che oggi ha visto la firma del contratto; di Vibo, per la quale abbiamo recentemente sottoscritto il protocollo per la tutela della legalità; di Sibari per cui nei prossimi giorni sarà sottoscritta analoga intesa. Partiranno questi ospedali, ma nei prossimi giorni faremo un punto sulle strutture che devono essere oggetto di investimenti. Penso al nuovo ospedale che dovrà sorgere a Cosenza, così come alle strutture di Catanzaro. Al Presidente Oliverio chiediamo di accelerare il percorso di inizio dei lavori e che l’opera venga realizzata nei tempi previsti, proprio per evitare le assurdità sentite in questi giorni e che su un problema così serio si speculi da ogni parte. Allo stesso tempo chiediamo al Presidente Oliverio di impegnarsi nel rivedere quanto, in passato,  deciso a discapito dei cittadini  della Piana facendo fronte alla carenza dei posti letto ospitandoli nelle strutture che abbiamo a Rossano, Corigliano, Trebisacce e Cariati. C’è stato molto squilibrio nella distribuzione dei posti letto.

Squilibrio dovuto per voler favorire taluni territori a scapito degli altri ed anche la sanità privata. La Sanità in Calabria si sa è il grande affare da miliardi di euro sul quale mettere le mani. Una miniera di soldi che riempie le tasche del potente di turno: la Calabria, la terra della ndrangheta, di politici corrotti e senza scrupoli. Terra di nessuno. O, meglio, la terra di chi se la gioca nei salotti del potere e dove vige la legge del più forte, dove il diritto si annulla nel momento in cui si entra in un ospedale.  Diciamo no a tutto questo. E siamo sicuri che Il Presidente Oliverio dirà un forte no mettendo fine a questa ingiusta situazione.

Francesco Madeo segretario PD Rossano

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