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Rossano: festa dell’Achiropita ritorni ai livelli di quando era vice-Sindaco Zumpano

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L’Avv. Giuseppe Zumpano

Il mese di agosto, a Rossano, è sempre stato quello della festa per eccellenza. La festa della Madonna Achiropita, il 15 agosto. Una festa attesa tutto l’anno. Da sempre. In questa città si sta perdendo tutto. Finanche il gusto per questa festa patronale.

Una volta Rossano, quando stava per arrivare il mese di agosto, già veniva addobbata a festa. Con luminarie di tutto rispetto e degne delle grandi città del Meridione. Adesso, e ormai da qualche anno, invece di andare incontro verso quella che è la festa più importante di Rossano, sembra di andare (con tutto il rispetto) verso la ricorrenza dei defunti. Luminarie, in nome della spending rewiew, non se ne fanno più. Se non qualche palo di luci, ma nulla a che vedere con quanto, invece, veniva fatto nei decenni addietro. Stiamo parlando, nello specifico, nei primi anni novanta. Dal 1993 in poi (vice Sindaco era l’avvocato Giuseppe Zumpano, che della festa patronale curava ogni aspetto nei minimi dettagli) fino alla durata di questi nella carica istituzionale, si sono visti dei Ferragosto di altissimo livello.

La statua in argento della Madonna dell'Achiropita nella cattedrale di Rossano

La statua in argento della Madonna dell’Achiropita nella cattedrale di Rossano

Luminarie eccellenti, fuochi pirotecnici di livello partenopeo, cantanti di fama nazionale e internazionale. Insomma, c’era lo spirito del Ferragosto. Si respirava aria di festa sin dai primi giorni del mese. Rossano deve ritornare ad essere il “faro” di questo territorio. Anche per quanto riguarda le attrazioni.

Corso Garibaldi ancora (7 agosto) senza luminarie

Corso Garibaldi ancora (7 agosto) senza luminarie

La giunta Mascaro (chiaramente immune da ogni responsabilità) ha un compito arduo e ben preciso dinanzi: riportare Rossano ad avere una festa patronale come c’era fino agli anni d’oro. Organizzata con quella stessa passione e competenza con la quale veniva organizzata dall’avvocato Zumpano. Intanto, nella Cattedrale la statua della Madonna Achiropita è stata già esposta. Questa volta spostata sul lato destro della navata centrale, davanti al settecentesco pulpito napoletano in marmo. Con addobbi floreali che coprono un po’ la sua maestosa bellezza, pare abbia, però, perso un po’ di visibilità.

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2 commenti

  1. In quegli anni Rossano aveva davvero lustro e splendore…le luminarie erano bellissime…imponenti e sontuose …aveva tutti i servizi funzionali,dalla sanità ai trasporti e via dicendo tanto che ricordo Rossano fu proposto a divenire provincia…gli anni sono passati … Rossano non è divenuta provincia i servizi e le istituzioni ce li stanno togliendo le luminarie sono i lampioni con quella luce smorta che rappresenta quello che è ora il paese è a noi rossanesi non rimane altro che il ricordo dei tempi che furono…

  2. Ma chi sene frega .e più quale livello c'era nel 93 .quando scrivete queste stronzate fate venire il volta stomaco…perché non gli dite di raccogliere le merde che fa il suo cane .quando lo porta in giro .. diciamo anche questo

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