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Rossano: De Simone e Cosenza (CRPdT) sollecitano istituzioni a intervenire per mensa e strade

antoniottiMancato appalto mense scolastiche e Strada Rossano-Sila chiusa. I disagi e le lamentele dei cittadini aumentano. Le Istituzioni sono sempre più lontane. E tutto avviene nella quasi totale assenza di adeguata informazione. A sostenerlo sono i due neo coordinatori cittadini del Movimento Civico “CoriglianoRossano Prima di Tutto”, Giuseppe Cosenza e Antonietta De Simone. «Ormai non se ne può più dello stato di disagio che sta vivendo la comunità di Rossano da un pò di tempo a questa parte. Troppi i problemi che hanno invaso centro storico, Scalo e Contrade. Troppi disservizi e troppe domande rimaste senza una degna risposta». E ancora oggi, proseguono i coordinatori, nonostante la fusione e la consapevolezza di avere tra le mani un potenziale enorme ci si chiede perché. Perché tanta inefficienza? Perché tanto silenzio da parte di chi oggi amministra?

 

Le ultime problematiche, ma solo in ordine di tempo, sono quelle legate all’appalto delle mense scolastiche della città e alla chiusura della strada Rossano-Sila a causa delle forti piogge dei giorni scorsi che hanno danneggiato un paramassi. «Quello che accomuna le due vicende – sostengono Cosenza e De Simone – senza voler dire eresie o fare i soloni, richiede semplicemente un’attenzione particolare da chi è preposto, ed una parola sola, intervenire! Intervenire ma anche informare la cittadinanza. Perché oggi, nel mondo dei social, nel mondo in cui il passa parola circola velocemente ed è inarrestabile, ed il più delle volte non fa altro che alimentare dubbi, incertezze e paure, una informazione adeguata e corretta vale più di mille post o like». Ma principalmente ricordare agli Enti sovracomunali che oggi CoriglianoRossano è la terza città della Calabria. «Abbiamo – sostengono ancora i coordinatori cittadini – una macchina regionale, provinciale e, soprattutto, comunale, dotata di uomini e mezzi a sufficienza per intervenire adeguatamente e, soprattutto, risolvere definitivamente i problemi. Usiamola!».

«Oggi – sottolineano i rappresentanti del Movimento – con le vicende “mensa” e “strada chiusa” si vivono due enormi difficoltà. Da un lato il disagio per le famiglie che portano i propri figli a scuola, perché siamo a fine ottobre e il Comune di CoriglianoRossano è in attesa ancora dell’esito da parte della SUA (stazione unica appaltante) Provinciale, della conclusione del procedimento della gara mense scolastiche; dall’altro, l’ennesima chiusura, causa maltempo, della Provinciale 188, perché si è staccato un pezzo di roccia dal costone e ha sfondato la barriera paramassi, impedendo così l’accesso a  servizi importanti come la sede sub provinciale dell’INPS, a residenze per anziani, ai residenti del quartiere, ai dipendenti comunali e giudiziari, ma anche ai bus turistici e alla Sila. Il risultato è che l’unica strada di accesso è rimasta la SP 177, a sua volta già danneggiata e a forte rischio». «Oggi che le notizie volano e le necessità aumentano, servono fatti e risposte chiare. Serve immediatezza e professionalità ma, soprattutto, chiosano Cosenza e De Simone, serve informazione chiara e dettagliata. Abbiamo tutti gli strumenti per intervenire, si abbia il coraggio di usarli!».

Catanzaro riapre alla cultura con i musei Marca Musmi e March.

Domani 2 giungo, festa delle Repubblica, per Catanzaro è un giorno importante perché, finalmente, dopo il lockdown, la Provincia di Catanzaro, città capoluogo di Calabria, riapre le porte della cultura.

Da domani infatti sarà possibile l’acceso ai musei della città e nello specifico il Marca (Museo delle Arti di Catanzaro), il Musmi (Museo Militare) e il March (Museo Archeologico Numismatico Provinciale), i quali fanno parte del sistema museale provinciale.

Come per tutte le attività ormai avviate post lockdown, anche i musei consentiranno l’accesso ai visitatori muniti di mascherina e ai quali verrà messo a disposizione le soluzioni idro-alcoliche necessarie per il contenimento del coronavirus.
Per evitare l’assembramento i musei esporranno una chiara cartellonistica con le misure da seguire.

<<Durante non sono mancate, tuttavia, le attività di diffusione dei contenuti storico-artistici e di promozione dell’offerta culturale dei Musei attraverso i diversi canali social, riuscendo ad arrivare all’attenzione del pubblico anche a distanza – afferma il dirigente del Patrimonio, Gregorio De Vinci, il quale aggiunge – Numerosi sono stati, inoltre, gli sforzi per programmare il futuro delle strutture museali attraverso una serie di interventi di manutenzione, ampliamento e innovazione tecnologica per elevare gli standard qualitativi e rafforzare l’intera rete dei Musei provinciali>>. Inoltre tiene a precisare che <<La Provincia di Catanzaro, su impulso del presidente Sergio Abramo, ha subito dato mandato al settore competente di avviare tutte le iniziative necessarie per riaprire garantendo la sicurezza degli utenti e degli addetti, nel rispetto dei protocolli previsti dalle linee guida della conferenza delle Regioni e delle Province autonome>>.

Via libera dunque alla cultura linfa vitale per una società libera e democratica.

di Francesca Russo


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