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Rossano dacci una zampa: circo, consapevoli della tempesta scatenata

rossano dacci una zampaIl comitato Rossano dacci una zampa offre alcune precisazioni a margine del dibattito nato sull’arrivo in città del circo Orfei. “La nostra posizione contro l’utilizzo degli animali nei circhi – si legge nella nota – espressa sui social e manifestata durante una piccola protesta nei pressi del tendone, ha suscitato un mare di polemiche.
Diamo atto che i circensi, con i quali abbiamo instaurato un dibattito cordiale e civile, hanno apprezzato il comportamento rispettoso da noi assunto durante il sit-in.
Ci siamo concentrati anche nella lettura dei vari commenti espressi su Facebook. E al di là delle offese gratuite (che da sole descrivono gli autori), delle generalizzazioni e dei luoghi comuni, ci hanno colpito favorevolmente le tante riflessioni sull’argomento MALTRATTAMENTO.

Ribadiamo che non abbiamo MAI diffamato nessuno. E che non siamo contro nessun “PincoPallo” in particolare, ma contro l’utilizzo degli animali nei circhi. In quanto non vi è affatto la possibilità che le loro esigenze fisiologiche, mentali e sociali, possano essere adeguatamente soddisfatte! Tali ragioni insieme a quelle di pubblica sicurezza ed economiche (formulate da esperti e non frutto dell’emotività) e la crescente sensibilità sostengono il Disegno di Legge all’esame del Senato. Che permetterà a breve di fare un bel passo avanti. Riducendo, se non eliminando, gradualmente tale utilizzo.

ROSSANO DACCI UNA ZAMPA, RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI PREFISSATI

Una scelta di civiltà (condivisa dal 71% dei cittadini in Italia, secondo l’indagine Eurispes) affinché in Italia i circhi possano essere realtà che esprimano valori artistici veramente umani, senza fare uso di animali. Una moderna riconversione che potrebbe oltretutto risollevare il settore. Che è in crisi anche perché non riceve più il gradimento di un tempo! Chiarito questo aspetto ci teniamo a precisare che eravamo perfettamente consapevoli della tempesta che avremmo scatenato. Ma crediamo di aver raggiunto i due obiettivi che ci eravamo prefissati:
1) fare in modo che si assistesse agli spettacoli con maggiore consapevolezza;
2) aprire un dibattito sugli animali e il loro benessere.

Un dibattito che, per coerenza di chi non condivide la nostra iniziativa sull’utilizzo degli animali nei circhi ma che ha manifestato sensibilità sul tema del “maltrattamento” degli animali, andrebbe esteso al diffuso fenomeno del randagismo le cui cause sono attribuibili principalmente ad un mancato possesso responsabile e quindi a ciascuno di NOI (e non ad un ente superiore)!

LA CITTADINANZA SI IMPEGNI A RISOLVERE IL PROBLEMA DEL RANDAGISMO

Concludiamo con un invito ai nostri concittadini a riflettere anche su questo fenomeno e ad impegnarsi per risolverlo iniziando magari dalla vigilanza, dalla microchippatura e dalla sterilizzazione (qualora non ci siano le condizioni per occuparsi delle cucciolate) dei propri cani.
Rossano ama gli animali!
Rossano ora deve dimostrarlo!

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