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Rossano, consiglio: atto impulso Statale 106. 7 i punti in discussione

consiglio comunale 10 novembreE’ in corso il consiglio comunale della città di Rossano con all’ordine del giorno i 7 punti.
Flavio Stasi chiede di parlare della questione assistenti fisiche.
Il sindaco Mascaro dà la parola all’assessore Stella.
Stella: Manifestato agli assistenti fisici la nostra vicinanza, io stessa mi sono prodigata e incontrata con loro. La sospensione del servizio è stato un rischio ma era una provocazione alla ditta. Rispetto alle relazioni chieste agli uffici preposti credo che siamo tutti a conoscenza del fatto che una revoca dell’aggiudicazione è una decisione che un sindaco non può prendere se il parere dei dirigente è discordante.
Caracciolo: non sono d’accordo sull’atto impulso che trovo ridicolo, inutile e controproducente. Ieri scadevano i termini per presentare osservazioni e critiche al piano dei trasporti regionale. L’interlocutore che tratta con il governo sui finanziamenti è l’accordo governo-regione per la Calabria. Premesse delle delibera errate. Dobbiamo alzare bandiere propagandistiche utili a qualcuno come cassa di risonanza? Questa delibera è una presa in giro. Non si parla di linea ferroviaria ne di porti.
Caracciolo: presidente Madeo, lei si è prestata a questa bagarre propagandistica
Caracciolo: bastava proseguire la battaglia intrapresa da Antoniotti che aveva aderito alle iniziative dell’associazione basta vittime sulla statale 106, questa è una inutile delibera e noi non ci prestiamo.
In materia di sanità, il presidente Madeo afferma di poter convocare un consiglio comunale ad hoc anche domattina per il prossimo lunedì, ma sarebbe un po’ come cantarsela e suonarsela da soli.
Caracciolo chiede di occupare l’Asp con tutto il consiglio comunale
Caputo: voterò no o mi asterrò ,non si capisce di cosa stiamo parlando se è una delibera o meno, è errata. Serve per aumentare la mania di protagonismo insulso di qualcuno  mentre il tavolo  tecnico resta disattivato, perché si interrompe il dialogo con basta vittime promuovendo una delibera un documento che è tutt’altra cosa?

IL CONSIGLIO COMUNALE, SEGUONO GLI INTERVENTI

Antoniotti: su questa problematica avevo incalzato il sindaco perché aderisse alle proposte dell’associazione “Basta vittime”. Penso che ogni iniziativa che prenderemo sarà a sostegno della causa. Aderire a questa delibera ma non alla proposta di Basta vittime è però una decisione monca. Ciò che si delibererà stasera sarà in ogni caso un rafforzativo della battaglia all’ammodernamento della statale 106.
Se lei mi garantisce signor sindaco il sostegno all’ing.Pugliese e alla sua associazione ,non mi esimerò dal votare questa delibera.
RAPANI: di fronte ad un piano trasporti che ha attenzionato solo l’area tirrenica, avremmo dovuto insieme far sentire la nostra voce ed invece non abbiamo fatto niente. Se veramente volevamo raggiungere un obiettivo avremmo dovuto parlare nella commissione preposta. Stasera vi propongo di sospendere le votazioni. Come mai siamo arrivati in consiglio comunale con un deliberato che non ha coinvolto l’associazione Basta Vittime?
Rapani annuncia poi che domenica alle 9 promuoveranno un blocco itinerante. “Lanciamo un messaggio agli enti regionali, questo territorio non può essere considerato solo in campagna elettorale. Finita la campagna il presidente qui non passa più. Che dire poi del fatto che la regione Calabria ha approvato il flag e il comune di Rossano è stato bocciato? Purtroppo il sindaco è ostaggio della classe dirigente. Stasera o portiamo ad approvazione una delibera seria in accordo con l’associazione oppure soprassediamo”.
Scarcello : Solo parole inutili e demagogia su un problema atavico qual è la 106. Questo deliberato è frutto di una giornata di studio a cui ha partecipato come primo attore l’ingegnere che rappresenta questa associazione. L’obiettivo è l’adozione di un unico deliberato per sensibilizzare il governo centrale, offrendo qualche spunto in più. La delibera può essere migliorata, emandata ma non si può mortificare e apostrofare così chi lavora per il bene della collettività. E’ fuori dal mondo il fatto che voi ci ostacoliate solo perché la delibera nasce in seno al Coraggio di Cambiare piuttosto che ad un altro partito.
SANITA’ : bisogna fare quadrato, non è pensabile che la regione voglia accorpare il nostro distretto che si chiamerà Acri- Jonio sud , piuttosto che quello di Corigliano con il nome San Marco-Jonio centro. Tutti d’accordo nel voler occupare l’ospedale di Rossano, atto dovuto ricorrere a forme di tutela amministrativa, in questo tutti noi dobbiamo essere uniti

STASI : questa minoranza ha dimostrato la massima disponibilità nel formulare insieme delle proposte. Perché prima di approvare questa delibera non abbiamo ratificato quanto posto all’attenzione da basta vittime? Prima di tutto dobbiamo andare a discutere con l’ente regionale di quella delibera, va bene l’impulso ma arricchito degli spunti di chi ne sa più di noi. Se approvate la delibera tal quale senza cogliere le nostre osservazioni allora potremo dire che la pregiudiziale la avete voi nei nostri confronti.
SANITA’ : il nuovo atto aziendale è inaccettabile, vi invito ad essere più duri nei confronti del consiglio regionale. Possiamo fare un consiglio comunale ad hoc cantandocela e suonandocela, ma sarebbe più produttivo mobilitarci.
Stasi chiede poi a nome della minoranze una sospensione della deliberazione.
Scarcello propone di ritirarsi per 10 minuti in sala giunta per integrare la delibera tutti insieme

+++AGGIORNAMENTO+++ DOPO LA SOSPENSIONE DEL CONSIGLIO, IN SEGUITO AL VOTO, NON PASSA LA DELIBERA RELATIVA ALL’ATTO DI IMPULSO SULLA STATALE 106

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