Home / Attualità / Rossano Città del Codex nei percorsi culturali di Matera 2019

Rossano Città del Codex nei percorsi culturali di Matera 2019

COMUNICATO STAMPA

lorenzo-antonelli-3L’interruzione improvvisa e inaspettata dell’attività Amministrativa, non deve bloccare le numerose iniziative di marketing territoriale avviate per il rilancio turistico della Città del Codex. A prescindere dalle innumerevoli problematiche che affliggono questo territorio, sulle quali mantenere alta l’attenzione, credo non si debba assolutamente abbassare il livello di interesse sulle aspettative e ambizioni della nostra Città. Non dimentichiamo che, terminato il restauro, il Codex, da poco patrimonio Unesco, sta per far rientro nel nuovo museo Diocesano, che a breve sarà ultimato e pronto a custodirlo. Allo stesso modo, credo che Rossano e i rossanesi debbano prepararsi ad accoglierlo e valorizzarlo.
È quanto dichiara Lorenzo Antonelli, già vicepresidente del Consiglio Comunale, promotore dell’istituzione del tavolo permanente sul Codex e di numerose iniziative di sensibilizzazione finalizzate alla valorizzazione del prezioso Evangeliario.
Se si pensa alla Città di Salerno – continua Antonelli – e alle migliaia e migliaia di presenze in questo periodo natalizio, grazie all’iniziativa delle luminarie artistiche. Se si pensa alla vicina Matera, Città dei sassi, patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1993, che ha saputo valorizzare e rendere appetibile la propria unicità che deriva da uno sviluppo urbano a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali del Sasso Caveoso e del Sasso Barisano, attraendo una innumerevole quantità di visitatori e vivendo, oggi, di fatto, di turismo. Noi possiamo fare lo stesso. Non dobbiamo inventarci nulla. Abbiamo un patrimonio immenso da valorizzare. È la mentalità collettiva, turistica, imprenditoriale che deve cambiare. A proposito di Matera, pochi giorni prima che si interrompesse l’attività Amministrativa dell’Esecutivo Antoniotti, avevoprotocollato una lettera indirizzata all’allora Sindaco, nella quale lo invitavo a voler avviare un dialogo con il Primo cittadino di Matera, Raffaello De Ruggieri, per intraprendere un percorsoculturale sinergico che potesse culminare in un gemellaggio tra la Città dei Sassi e la Città del Codex. Insieme a Matera, designata capitale Europea della cultura per il 2019, si potrebbero pianificare nuove strategie di marketing e tessere a trame più strette la rete di collegamenti culturali e turistici, attraverso quella linea comune che unisce le regioni meridionali. Credo che questo percorso possa ancora attuarsi. Su queste basi, rivolgo l’invito all’Arcivescovo della Diocesi Rossano – Cariati, S. E. Mons. Giuseppe Satriano, che dall’inizio della sua attività si è dimostrato sensibile e dinamico verso questa tematica e al Commissario prefettizio, il Dott. Aldo Lombardo, ai quali offro volentieri massima collaborazione e disponibilità, a voler rendere realmente operativo il tavolo permanente di confronto, per pianificare le strategie d’azione in vista del ritorno in Città del Rossanensis e, quindi, tutte le iniziative necessarie ad attrarre e saper ospitare nuovi flussi turistici. 

Per far questo – come più volte ho avuto modo di ribadire – credo sia necessario realizzare tutti insieme imprenditori, istituzioni e Chiesa, un programma organico e dettagliato di iniziative atte a far conoscere ed esportare fuori dai nostri confini, il valore storico, artistico – culturale e religioso del Codice Purpureo, che è un diamante incastonato in un patrimonio architettonico, naturale e monumentale di grande pregio, che Rossano e il territorio possiedono. Non possiamo più attendere. Ora si deve passare ai fatti. Partendo innanzitutto dalla riapertura delle strade di collegamento verso il Centro Storico, che in questo momento è praticamente isolato, per il ripristino delle quali, gli organi preposti devono accelerare i tempi o, quantomeno, provvedere agli interventi in maniera programmatica, chiudendo, di volta in volta una strada o l’altra, e alternando l’interruzione delle singole corsie.

Commenta

commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*