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Rossano, Casciaro: il comune smantella il suo ufficio legale

rossanoRiceviamo e pubblichiamo una nota del Segretario generale FP Cgil Comprensoriale Vincenzo Casciaro sull’affidamento di incarichi legali esterni da parte del comune di Rossano.

“Ormai il disegno è chiaro: l’Amministrazione Comunale di Rossano ha deciso di smantellare l’Avvocatura Comunale, affidando ad avvocati esterni le controversie che possono essere ordinariamente risolte dall’Ufficio Legale dell’Ente. Da gennaio scorso, l’Amministrazione Comunale di Rossano si rifiuta di pagare agli avvocati dell’Ente, le parcelle legali per le cause già vinte; tutto ciò, nonostante i solleciti e le diffide da noi prodotti, e pur nella consapevolezza che questo Ufficio Legale ha di fatto azzerato le controversie pendenti; questa stessa Avvocatura, nello scorso mese di gennaio ha vinto una causa contro un’affermata società turistica locale, producendo un risultato favorevole all’Ente per oltre 2 milioni di euro. Cifra che ha consentito all’Amministrazione Comunale di approvare il bilancio senza grossi patemi.

A partire da quella vittoria, però, la stessa A. C. ha deciso di non corrispondere agli avvocati le parcelle dovute per legge e in forza di un regolamento comunale approvato dal precedente Commissario Straordinario. Ma, purtroppo, questa A.C. non è in grado di mantenere gli impegni assunti. Lo scorso 23 ottobre, in Prefettura, il Comune si impegnava ad emanare un apposito regolamento per l’Avvocatura e, nelle more, si impegnava ad adottare un regime transitorio di liquidazione delle prestazioni legali già effettuate. A distanza di oltre un mese, ciò non è avvenuto: il regolamento è ancora nei cassetti dell’A.C., e il regime transitorio promesso non ha ancora visto la luce. E pensare che le somme da liquidare, in percentuale sulle cause vinte, per giurisprudenza acquisita sono considerate parte integrante dello stipendio! Il Comune, quindi, da quasi un anno sta trattenendo illegittimamente delle somme, procurando un danno economico ai propri avvocati.

ROSSANO, CASCIARO: SI PROSPETTA UN DANNO POTENZIALE ALL’ENTE

Ma oggi appare lampante la vera strategia dell’A.C. A luglio scorso, nonostante la proliferazione – contestata dalla FP CGIL – di posizioni organizzative, l’Ufficio Legale veniva privato della Posizione Organizzativa preesistente. Inoltre, con delibera di Giunta del 15 novembre scorso, l’incarico di resistere al ricorso presentato dalla Coop. Sociale VITASI contro il Comune, si decide di non affidarlo all’Avvocatura Comunale, bensì ad avvocato esterno all’Ente. Si obietterà che i tempi per produrre opposizione al ricorso erano così ristretti, da consigliare di evitare l’Ufficio Comunale, già fortemente oberato. E allora perché la Giunta Comunale ha aspettato che dall’11 ottobre scorso si arrivasse al 15 novembre per procedere con l’affidamento?

E l’A. C. ha tenuto conto che già ad aprile scorso grazie al lavoro del proprio avvocato Myriam Macella, il Comune era già uscito vittorioso dall’azione legale intentata per la stessa vicenda? Tutto ciò avviene, nonostante i giudizi unanimemente positivi nei confronti dell’Avvocatura Comunale. E, dato inconfutabile, nonostante l’azzeramento del contenzioso arretrato e delle tante vittorie in giudizio, per le quali questo Ufficio Legale ha avuto importanti riconoscimenti. C’è, quindi, un danno potenziale per l’Ente di cui informeremo la Corte dei Conti. Ma c’è anche un danno reale ai Lavoratori dell’Ufficio Legale, di cui assumiamo le difese sia sindacalmente che tramite i nostri legali”.

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