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Rossano, arriva #Iodamorenonmuoio

rossanoL’amore malato e la violenza sulle donne nel corso della storia approdano in teatro a Rossano con lo spettacolo #Iodamorenonmuoio. Sarà rappresentato nei matinee organizzati per le scuole superiori italiane. Grazie alla collaborazione attivata con il coordinamento Cisl-donne guidato in Calabria da Nausica Sbarra. Primo appuntamento sabato 21 gennaio alle ore 10 nella Sala Rossa del Comune di Rossano.
Tratto dall’omonimo libro scritto da Arcangelo Badolati, lo spettacolo racconta l’universo femminile.
Un universo attraversato dalla violenza e dall’eroismo, dall’amore e dalla tragedia, dal sogno e dalla cruda realtà.

ROSSANO, SVELATE LE ANALOGIE TRA PASSATO E PRESENTE

Lo schema della rappresentazione è il racconto del giornalista e scrittore calabrese, accompagnato da musiche. Cui si alterna la recitazione di brani tratti da atti giudiziari o da capolavori della letteratura mondiale a cura dell’attrice Federica Montanelli. L’atmosfera diviene subito molto suggestiva e il messaggio lanciato alle giovani generazioni è chiaro: la bellezza della cultura, dell’arte, della pittura, del sapere è l’unico antidoto da opporre alla subcultura della violenza.
Più si conoscono le parole dei poeti, i pensieri dei filosofi, le tele degli artisti, più l’animo diviene sensibile e dolce non lasciando spazio alla crudeltà tipica di chi stalkerizza, stupra o uccide.
Nella piece s’incrociano i fatti di cronaca con le pagine più significative della storia e della letteratura svelando le tante analogie esistenti tra il passato e il presente.

ROSSANO, RIPERCORSE LE ESISTENZE DI DONNE RIBELLI

Badolati ripercorre in scena, accompagnato dalla voce recitante della Montanelli, le esistenze di donne ribelli come Maria Concetta Cacciola, Tita Buccafusca e Giuseppa Mercuri; di donne assassinate come Roberta Lanzino, Maria Rosaria Sessa, Fabiana Luzzi; di mamme uccise dai figli come Patrizia Schettini e Patrizia Crivellaro; di donne “schiave” come Ruza Sanis costretta a battere sulle strade della Penisola.
E, poi, di donne straordinarie come Antigone, Artemisia Gentileschi, Isabella Morra, Beatrice Cenci, Giovanna d’Arco, Olympe de Gouge, Ipazia d’Alessandria, Oriana Fallaci, Margherita Sarfatti, Alda Merini.
Lo spettacolo regala pure un’ampia finestra sugli uomini che hanno cantato l’amore: Dante, Shakespeare, D’Annunzio, Cocteau, Fò, Ungaretti, Hikmet, Prevert.

Fonte: Corriere della Calabria

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