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Rossano, approvato un bilancio di rigore

consiglio-comunaleEsercizio finanziario di previsione 2014, approvato un bilancio di rigore, di buonsenso e partecipato che porta con sé delle scelte politiche forti, coerenti e coraggiose. Per la prima volta nella storia del nostro Comune la gestione dei conti pubblici è stata condivisa, riscuotendo consensi, con le parti sociali e gli organi contabili. E mentre molte realtà locali rischiano il dissesto a causa dello spirare di un incessante vento di crisi, il Governo di questa Città, al contrario, prosegue con sacrificio e lungimiranza in quel processo di risanamento delle casse municipali, continuando a garantire tutti i servizi al cittadino. Certo, dispiace constatare la miopia politica di qualche consigliere comunale che pur di gettare fango sulla sua ex compagine politica, con la quale ha condiviso, per circa vent’anni, metodi e capacità di azione, persegue nel suo populismo, marciando sull’enorme disagio sociale e disconoscendo gli effetti atroci della grave contingenza economica.
È quanto ribadito dal Sindaco Giuseppe Antoniotti all’indomani dell’approvazione del Bilancio di previsione esercizio finanziario 2014, ratificato dal Consiglio comunale (14 favorevoli, 6 contrari, un astenuto) nella seduta di ieri (martedì, 5 agosto 2014), che ha ringraziato l’assessore al ramo Sergio Stamile, il presidente della Commissione Bilancio, Natalino Chiarello, e gli uffici del Settore Risorse e programmazione per il grande lavoro svolto.
Sono orgoglioso e soddisfatto dei contenuti varati nel bilancio di previsione 2014, il primo partecipato e – scandisce il Primo cittadino – varato con la valutazione, positiva, dei sindacati, delle forze sociali e dell’ordine dei commercialisti e degli esperti contabili. Basterebbe questo per dire che si tratta di uno strumento finanziario positivo sia per i conti pubblici che per l’intera Città. Un bilancio di rigore ed in qualche modo “costretto” dalle esigenze imposte dai tagli e dalla crisi economica, ma anche un bilancio ricco di scelte politiche forti e coraggiose. Già, perché nonostante i richiami della Corte dei Conti, questo Esecutivo si è assunto la responsabilità di mantenere tutti i servizi ai cittadini e soprattutto quelli rivolti alle classi sociali deboli e ai diversamente abili. E di questo ne facciamo tesoro e vanto! Ci siamo, inoltre, saputi divincolare nella selva dei tagli imposti dal Governo, che negli ultimi tre anni, solo per Rossano, sono lievitati a circa 6 milioni di euro. Una ghigliottina per tanti comuni che, oggi, si trovano sul lastrico. Non la nostra Città che, al contrario – precisa il Sindaco Antoniotti – sta letteralmente bonificando le casse dell’Ente, nonostante un pesante debito fuori bilancio, di oltre un milione di euro, sopraggiunto nelle ultime settimane per un risarcimento danni dovuto a seguito di un incidente stradale, avvenuto nei primissimi anni ‘90 e nel quale, purtroppo, perse la vita un nostro giovane concittadino. Inoltre, avanziamo dalla Regione Calabria ben 3 mensilità per Lsu/Lpu, pari a oltre 350mila euro, che nel corso del 2013 abbiamo anticipato a questi lavoratori, dimostrando ancora grande senso di responsabilità. E a proposito, mente chi continua a sostenere che non siamo riusciti ad intercettare nulla dai finanziamenti regionali. Perché, pur rimanendo molto critici rispetto alla linea di governo intrapresa dalla Regione Calabria, specie negli ultimi anni – ricorda ancora Antoniotti – abbiamo avuto con essa sempre un confronto serrato, critico ma corretto. Che ci ha portati ad intercettare finanziamenti per milioni di euro da destinare alla realizzazione, su tutti, del nuovo Depuratore consortile, all’istituzione della Zona franca (che è realtà di fatto) e all’ormai prossima bonifica di Olivellosa. Ancora, vantiamo crediti dal Ministero di Grazia e Giustizia, per circa un milione e mezzo per la gestione del Tribunale di Rossano, sui quali, con la speranza di giungere tuttora ad una positiva risoluzione della vertenza e alla riapertura del Presidio, ho volutamente evitato pretese per non creare ulteriori attriti in una fase di concertazione che si sta palesando sempre più critica. Non ultimo, dovendo fare doverosa chiarezza tra le sciagurate e sconsiderate polemiche, la questione nata attorno alla tassa sui rifiuti. È vero c’è un previsionale di bilancio, per il 2014, in aumento di circa 1,4milioni di euro rispetto all’anno precedente. Ma chi ha attaccato questa Amministrazione comunale ha dimenticato di ricordare che quell’aumento andrà a coprire per intero la spesa, per il conferimento in discarica, stabilita dalla Regione Calabria! Possibile che dopo tanti anni di esperienza amministrativa qualcuno non conosce e non sa leggere le carte? Ciononostante abbiamo mantenuto le agevolazioni per i cittadini di Bucita e cercato di mantenere le aliquote entro alcune soglie che non gravino pesantemente sui contribuenti. Questo bilancio non prevede, poi, il pagamento dell’Imu sulla prima casa e l’applicazione della tassa sui servizi indivisibili. Per questo ci sentiamo ancora di più soddisfatti per i suoi contenuti tecnico-politici. E confesso che in sede di discussione, non ci saremmo mai aspettati tanta scelleratezza politica da parte di qualche rappresentante dell’ex maggioranza, ormai impegnato costantemente a denigrare il lavoro del sindaco e di questa Amministrazione comunale. E ribadisco tutta la veridicità di un’antica metafora popolare: che prima di conoscere a fondo una persona bisogna mangiare con essa chili e chili di sale. Non ci fu mai proverbio più azzeccato di questo! A questo ex amico di battaglie e di lotte, portate avanti insieme con gli stessi principi di sempre e che oggi lui disconosce, ricordo che è politicamente e umanamente scorretto aizzare la disperazione della gente, vessata dalla crisi, contro questo Sindaco e solo per proprio tornaconto elettorale. Ma probabilmente – conclude Antoniotti – venti anni di cammino politico, da protagonista, non sono bastati per capire che prima di ogni cosa viene il rispetto per la persona!

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