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Rossano, Antoniotti replica alle opposizioni: “Rispediamo al mittente l’alluvione di chiacchiere”

COMUNICATO STAMPA

giuseppe-antoniottiA venti giorni dalla bomba climatica che ha ferito la nostra Città, dispiace replicare ad OPPOSIZIONI latitanti durante l’intero mandato amministrativo della mia giunta oltre che per l’intera gestione dell’emergenza alluvionale con il dato inconfutabile della loro assenza istituzionale e senza preoccupazione alcuna di quanto accaduto il 12 Agosto, arrivando finanche ad ignorare che la messa in sicurezza dei torrenti Fellino, Citrea ed Acqua del Fico, causa del disastro, non cadono nelle competenze della gestione comunale.
Oggi ai professori di pettegolezzo, dai quali nessun supporto ci è giunto, rispediamo al mittente l’alluvione di chiacchiere che vogliono buttare su quanto di positivo si sta facendo secondo le prerogative che la normativa prevede; ricordiamo ai distratti in cerca di gloria, che la legge 225/92 indica il Sindaco come autorità comunale di protezione civile – nessun altro componente della Giunta – e assieme al Prefetto, adotta e vigila, al verificarsi di eventi calamitosi, la gestione delle emergenze atte ad assicurare la pubblica incolumità: questo e null’altro è stato lo spirito con il quale si è proceduto ad utilizzare le somme urgenze, esaminati da stimati tecnici regionali, facendo attenzione con minuzia di particolare a sprechi, bisogni e urgenze reali.
​“Di fatto non intendo rinunciare, per la responsabilità con la quale ho gestito l’emergenza, alle prerogative che la legge mi assegna” ed è per questo motivo che successivamente al mio insediamento a Sindaco dal lontano 2011, abbiamo fatto un’analisi approfondita con i tecnici, su fossi di scolo ed sul deflusso regolare delle acque sui terreni privati, oltre che emesso, puntuali ordinanze che prevedevano eventuali ripristini di situazioni con pericolo per la incolumità pubblica; oggi abbiamo deciso di andare avanti, sostituirci agli inadempienti e prevedere l’addebito delle relative spese, evitando così di incidere sulle casse comunali, continuano, in maniera incessante, i sopralluoghi con i tecnici comunali ed il consorzio di bonifica per decidere le priorità di intervento sui canaloni ostruiti; il tutto, effettuato con solerzia e cercando di ripulire e garantire il corretto deflusso delle acque in prossimità della stagione invernale  – di tutto questo i signori della minoranza non ne sanno nulla!
​Per questi motivi quindi, non si capiscono le assenze di chi oggi è alla ricerca di gloria descrivendo una situazione colma di ipocrisia, dimostrando – ancora una volta – lontananza dalla conoscenza dei problemi reali, anche quando, nella precedente amministrazione si è gestito gli allagamenti di Momena, Pirro Malena e altre località ignorando tutto e senza mai intervenire seriamente.
Sicuramente si è persa una occasione per dimostrare amore alla Città si è preferita invece, la strada dello sciacallaggio politico anche quando a differenza di altri, NOI siamo preoccupati ad incontrare le istituzioni per cercare di ripristinare il territorio, altri, trovano il tempo di scrivere, invece di ammettere che le passerelle parlamentari sono terminate nel momento in cui il loro Sindaco d’Italia Renzi ha mortificato, con cifre da elemosina, il territorio.
Si preoccupino, piuttosto, di intervenire presso il loro Governo per tramite dei propri parlamentari per fare liquidare i danni di una città ripiegata su se stessa oltre a indennizzare i tanti privati cittadini e agricoltori rimasti vittima dell’alluvione; d’altronde è il Governo di “Lor Signori” ad aver ancora mortificato e umiliato il territorio erogando la misera cifra di 3.9 milioni di Euro per quattro comuni, che se dovesse rimanere tale, determinerebbe oltre al danno, la beffa nei confronti del territorio.
Comunque, noi, rimaniamo quotidianamente impegnati, con le responsabilità che spettano ad un Sindaco ed ai tecnici comunali, a prendere le giuste precauzioni per le future piogge e senza guardare al alcuna appartenenza, – come qualche sciacallo vuole fare credere – continuiamo ad intervenire su canaloni e fossi che i privati, non da oggi, hanno manomesso, deviato, trasformato o intubato, accettando insomma, solo pagelle e pareri dei tanti cittadini che ci hanno spronato nell’andare avanti ed ancora oggi continuano a farlo, prendendo le distanze da chi invece si è goduto lo spettacolo stando alla finestra non sentendo finanche la responsabilità da cittadino, di interrompere le vacanze e rimboccarsi le maniche per alleviare le preoccupazioni di quanti hanno avuto disagio: da loro, nessun suggerimento!
Domani, sabato, continuo a stare in azione, a lavoro insieme agli assessori che in maniera costante sono stati al fianco della città e con il consigliere regionale Giuseppe Graziano per incontrate l’assessore regionale Rossi e decidere, ponderare, progettare le giuste azioni di ripristino per ricostruire e fare rinascere al nostra Rossano.

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