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Rossano, Antoniotti: “Confronto solo con chi è senza pregiudizi”

INCONTRO BUCITA-151014 (1)Lo abbiamo ribadito più volte: chi in questa Città ha la pretesa di confrontarsi sui problemi del territorio, sostenendo le Istituzioni nell’affrontarli e trovare soluzioni, lo faccia svestito da qualsiasi pregiudizio ideologico. Con chiarezza e correttezza! Perché, altrimenti, è palese quanto concreto il rischio di strumentalizzare i bisogni della gente, fomentando paure, per solo tornaconto personale e politico. Non possono leggersi altrimenti le dichiarazioni e gli atteggiamenti di qualche rappresentante di se stesso che, utilizzando a suo comodo le questioni di questa comunità, continua a costruire la propria opposizione al Governo della Città, trincerandosi dietro ciechi ideologismi.
È quanto sostiene il Sindaco Giuseppe Antoniotti, a conclusione dell’incontro tenutosi stamani (mercoledì 15 ottobre), alla presenza dell’assessore all’Ambiente Rodolfo Alfieri e del funzionario al ramo Arch. Salvatore Lepera, con una delegazione del comitato dei cittadini “contro la discarica di Bucita” per discutere delle problematiche inerenti al sito di conferimento rifiuti.
Continua a far male – ribadisce il Primo cittadino – l’atteggiamento di qualche giovane militante del nulla che, pur sollevando ragionevoli questioni, sulle quali vogliamo confrontarci per trovare soluzioni, continua a tessere subdole contrapposizioni. Un atteggiamento scorretto che non può essere oltremodo tollerato. Specie se in ballo ci sono le esigenze dell’intera cittadinanza. Stiamo ponendo massima attenzione al problema, attraverso la proposta di azioni concrete. Così come quelle che nel recente passato hanno portato al sequestro della discarica e alle successive operazioni che porteranno alla sua definitiva chiusura. Un risultato importante – sottolinea Antoniotti – ottenuto grazie alla solerzia e al coraggio di questo Sindaco e dell’Amministrazione cittadina, che probabilmente ha scombussolato i piani di qualche disfattista che vorrebbe costruire una personale carriera politica facendo leva sui problemi della gente. Non glielo permetteremo e non glielo permetteranno i cittadini! Perché al primo posto vengono correttezza e rispetto dei ruoli. È chiaro che non ci sono sotterfugi, né manovre sottobanco. Chi sostiene il contrario è in mala fede. Perché, a chi ha la memoria volutamente corta, ricordiamo che nella difesa del territorio e particolarmente del sito di Bucita abbiamo avuto il coraggio di contrapporci ai poteri forti. Pagandone in prima persona le conseguenze. Ecco perché non possiamo accettare talune facinorose invettive – precisa ancora il Sindaco – che perseguiremo in ogni luogo e con ogni mezzo consentito dalla legge. Per quanto riguarda Bucita, d’ora in poi, onde evitare speculazioni e strumentalizzazione, chiederò di interloquire esclusivamente con il Presidente e con i rappresentanti storici del comitato.
Nei mesi scorsi proprio il comitato Bucita aveva sollevato l’incongruenza rispetto alla effettiva capienza della discarica consortile. In buona sostanza nel sito, fino al 2010, pare siano stati conferiti rifiuti per una quantità superiore di qualche decina di migliaia di metri cubi rispetto a quelli previsti nella sua progettazione. Da qui la giusta preoccupazione dei cittadini, condivisa dall’Esecutivo cittadino, che, prima della definitiva chiusura della discarica sulla quale è prossimo il completamento della fase keeping che sigillerà definitivamente l’impianto,vorrebbero conoscere cosa è contenuto al suo interno e se, questo surplus di conferimenti, avvenuto negli anni scorsi, possa celare la presenza di rifiuti non consentiti.
A tal proposito – ricorda l’assessore Alfieri che si sta occupando costantemente della vicenda anche nelle diverse sedi giudiziarie – sappiamo che è in atto, dallo scorso aprile, un’inchiesta della procura di Catanzaro su alcune discariche calabresi, tra le quali Bucita, per rilevare se negli anni siano stati realmente conferiti gli scarti relativi ai codici Cer previsti per gli impianti. Per questo, essendoci un procedimento giudiziario già in corso, ancora stamani abbiamo ribadito ai comitati la possibilità e la disponibilità di inserirci all’interno di questo processo fornendo ulteriore materiale integrativo alle indagini. Questa – conclude l’assessore all’Ambiente – pensiamo sia la strada giusta da seguire. Tutto il resto è deleterio e disgregante.

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