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Rossano, amministrazione: Stasi avrebbe fatto meglio a restare in letargo

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Il Comune di Rossano

Pronta la replica dell’amministrazione comunale di Rossano all’affondo diffuso questo pomeriggio, 6 marzo, dal consigliere comunale Flavio Stasi in merito alla gestione del Palazzetto dello sport di via Candiano. “Reduce dal profondo letargo nel quale ha preferito rintanarsi nell’ultimo periodo – si legge nella nota – e nel quale a questo punto avrebbe fatto meglio a restare, il consigliere comunale Flavio STASI era probabilmente ancora sonnolente quando ha letto la delibera della Giunta Municipale; relativa alla GESTIONE STRUTTURA SPORTIVA POLIFUNZIONALE DI PROPRIETÀ DELLA PROVINCIA – ATTO DI INDIRIZZO). L’ultima in ordine di tempo presa strumentalmente di mira per la ripresa post elettorale della sua attività demagogica e populista contro l’Esecutivo. Continuando a disinformare e ad alimentare odio sociale.

Vittima ancora una volta di quella passione distruttiva nota a tuttiStasi non si è neppure accorto: 1) che la decisione da egli contestata, in merito alla richiesta di un’associazione, competeva e compete all’Ente Provincia di Cosenza (proprietario della struttura in questione); 2) che la Giunta Municipale ne ha soltanto preso atto.  Alla fattispecie non si applicano le regole che disciplinano il patrimonio comunale in cui non rientra la struttura in questione.

ROSSANO, DOLOSA DISTRAZIONE DEL CONSIGLIERE STASI

In particolare, la Provincia di COSENZA ha dato il proprio assenso alla richiesta avanzata da un’associazione. Richiesta di proroga della convezione per l’utilizzo dell’impianto sportivo polifunzionale di Via CANDIANO con parziale riconversione dello stesso; trasmettendo al Comune di ROSSANO l’atto di indirizzo adottato dal suo Presidente; nonché quello del dirigente provinciale del settore patrimonio. Nelle proprie determinazioni, lo stesso Ente Provincia di COSENZA motiva l’assenso di un presupposto. E cioè che le opere migliorative che l’associazione richiedente intende effettuare a proprio carico esclusivo consentono non soltanto di salvaguardare e valorizzare quanto è stato precedentemente realizzato dall’Ente proprietario; ma anche di accrescere il valore economico degli impianti stessi. Con indubbio vantaggio per il patrimonio immobiliare pubblico.

Senza contare che l’intervento proposto risponde all’interesse generale di dotare la Città di un’adeguata struttura per la pratica del nuoto, oggi del tutto mancante. Altrettanta e solita e dolosa distrazione il consigliere STASI dimostra nel riferirsi ai fondi POR 2014-2020. Questi ultimi, infatti, non riguardano il privato. Bensì un investimento pubblico della Regione Calabria che viene attuato a ROSSANO attraverso la realizzazione di un impianto geo-termico (a bassa entalpia) fotovoltaico per un importo di oltre 1,4 milioni di euro.

 

Altra cosa è l’investimento previsto dal privato (l’associazione richiedente la proroga alla Provincia di COSENZA), di importo pari ad Euro 200.000; finalizzato alla realizzazione di una piscina coperta (infrastruttura oggi inesistente a ROSSANO); alla cui effettiva costruzione nella delibera della Giunta Municipale è espressamente condizionata la concessione da parte della Provincia di COSENZA della proroga della gestione dell’impianto sportivo di sua proprietà.

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