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Rossano, Adele Olivo: “I giovani speranza del centro storico”

adele-olivoUn Centro storico che vive è l’elemento essenziale per rendere concrete le ambizioni di crescita e sviluppo della nostra Città e del nostro territorio. Eventi come la Notte dei Fuochi di San Marco, valorizzati all’interno di una programmazione turistica omogenea e che travalica i confini cittadini, sono uno strumento straordinario per far scoprire le nostre uniche bellezze monumentali, artistiche e paesaggistiche. Che Rossano ma principalmente i rossanesi possono e devono mettere sul mercato turistico internazionale. La principale speranza è riposta soprattutto nelle nuove generazioni. Quelle che stanno crescendo nel contesto del nostro Centro storico e che non perdono occasione per rimarcare la loro identità, portando alto il nome della nostra comunità.
È il capogruppo di Forza Italia in seno al Consiglio comunale di Rossano, Adele Olivo, punto di riferimento politico del Centro storico, a rimarcare l’essenzialità della programmazione socio-culturale continuativa a sostegno della rivalutazione della Città alta messa in cantiere dall’Amministrazione comunale – Assessorato al Turismo, con l’auspicio che l’iniziativa privata, sdoganando vecchi stereotipi, valorizzi e dia slancio agli eventi storicizzati e identificativi del territorio.
Nel Centro storico di Rossano – afferma Olivo – ci sono grandi risorse ed è qui che sono riposte le nostre maggiori speranza per una crescita ed uno sviluppo economico concreto, legato alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Sicuramente è un processo, questo, che ha bisogno di tempo ma anche di uno svecchiamento generazionale e di mentalità. L’estro e l’ingegno che quotidianamente dimostrano i nostri giovani e, non da ultimo, le ottime idee partorite per il concorso promosso dall’Acquapark Odissea 2000, non a caso, dalle scuole del Centro storico, a cui rivolgo il mio plauso congiuntamente a quello verso la famiglia Marino per aver promosso questa lodevole iniziativa, rappresentano – aggiunge – il motivo di questa fondata fiducia: 3 scuole su 5 operanti nella Città alta sono arrivate alle selezioni finali. Fiducia che si concretizza principalmente nelle potenzialità che i ragazzi, cittadini del domani, hanno per poter contribuire realmente al riscatto della nostra terra. Che ad oggi stenta a realizzarsi probabilmente perché manca quello spirito di iniziativa che dovrebbe, al contrario, essere il propulsore per valorizzare ancora di più gli eventi storicizzati e creare nuove occasioni di approdo turistico nella nostra Città e soprattutto nel Centro storico. La Notte dei Fuochi di San Marco, che l’Esecutivo Antoniotti – precisa il Consigliere comunale forzista – ha rilanciato con meritofacendola diventare una tappa consolidata dell’offerta culturale regionale, potrebbe avere una eco ancora maggiore con il contributo fattivo degli esercenti. Del resto siamo di fronte all’ennesima dimostrazione, nei fatti, di come – scandisce il capogruppo di FI – questo Governo cittadino operi per perseguire il bene comune.

Ma se da un lato, infatti, una buona amministrazione, vicina alle esigenze dei cittadini, deve avere l’abilità di creare sempre maggiori opportunità di crescita e promozione, dall’altro l’azione del privato risulta essenziale affinché questi contenitori si riempiano di contenuti. Così come è successo in Salento dove, grazie al connubio vincente pubblico-privato, è nato il format della Notte della Taranta che ha trasformato un piccolo paese della periferia leccese in capitale mondiale della musica popolare, o a Gubbio con la Città del Natale. Sono questi alcuni esempi di cooperazione che noi cittadini dovremmo seguire per contribuire al riscatto della nostra terra, scrollandoci di dosso il superato cliché per il quale la promozione del territorio spetta solo ed esclusivamente al Comune. Ai ragazzi, invece, un appello – conclude Adele Olivo – affinché riscoprano identità, tradizioni e bellezze del nostro Centro storico, ancor prima che i loro orizzonti spazino, come opportuno, verso altre mete.

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