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Rivive Villa Labonia, “giardino buono” di Rossano centro

guglielmo-caputo-2ROSSANO – La storica Villa Labonia riapre il 18 luglio dopo 10 anni di chiusura al pubblico. Divisa in terrazze, ai piedi di piazza San Bartolomeo, nel centro storico di Rossano si trova questo parco la cui origine risale al 1800. I lavori di restyling sono cominciati un mese e mezzo fa per volontà del vice sindaco di Rossano, Guglielmo Caputo.
«Da tempo, ogni volta che mi affacciavo da piazza San Bartolomeo vedevo questo giardino completamente abbandonato: da qui è nata l’idea di ristrutturarlo», afferma l’Assessore.
Effettivamente Villa Labonia appartiene alla memoria storica di Rossano e dei rossanesi e ciò si intuisce dall’entusiasmo che gli abitanti della città bizantina hanno quando si chiede loro un parere sulla riapertura dello storico parco. Guglielmo Caputo ci accompagna dentro questo polmone verde in cui le maestranze comunali, lavorano a pieno ritmo. Impossibile non rimanere affascinati dall’albero di magnolia centocinquantenario, dalle grandi sequoie americane che fanno da cornice ad un luogo immerso nel silenzio della natura o dal forte odore del sambuco e di altre colture aromatiche presenti. Spiega il vice sindaco: «Ripulire e dare dignità a questo spazio botanico non è stato facile. Cercheremo di far ritornare alla ribalta questo antico luogo, pieno di profumi e colori della natura, organizzando eventi, in collaborazione con l’associazione “Aris – rilanciamo il Sud”.
Si parte venerdì 18 luglio alle 21 con “Frutta in Fiore”, un’esplosione di colori, sapori e moda, con la danza a cura di Vittoria Converso, la musica etnico-popolare di Antonio Grosso e le Muse del Mediterraneo.
L’angolo del ristoro è affidato ai cocktails raffinati del locale Le Monde. Anche questa volta la formula arte e valorizzazione del territorio sarà presente, con le esposizioni curate da Francesca Sapia, che vedranno il ritorno dell’artista Giovanni Daluiso dopo quasi un anno di assenza e di altri pittori quali: Francesca Romano, Pino Savoia, Sasha Renzo, Giorgio Tocci e Giandomenico Veneziano. La fotografia sarà presente con gli scatti dell’associazione “Luce”. Da non perdere le sculture di frutta realizzate da Nicola De Luca e gli assaggi al cucchiaio preparati dalla chef Daniela Forciniti». Oltre agli eventi, di rilievo sono le importanti innovazioni architettoniche, tra tutte, l’ascensore che collega il parcheggio coperto a piazza San Bartolomeo e alla stessa Villa. «Non è semplice romanticismo il mio – continua il vice Sindaco – valorizzare il centro storico di Rossano rappresenta un punto fermo l’azione politica ed il progetto di decoro urbano prosegue coerentemente anche in questo senso.
La conseguenza è quella di creare luoghi di aggregazione in cui la gente si possa identificare maggiormente con il territorio. E’ uno sforzo enorme non sprecare il denaro pubblico, continuando comunque a valorizzare spazi e talenti della nostra città. Sembrava una scommessa difficile da vincere solo un paio di anni fa, invece oggi, dico che le soddisfazioni ottenute son tante, lo leggo sui volti delle persone che mi salutano chiedendomi i prossimi appuntamenti in agenda, lo intuisco dai commenti positivi dei non-Rossanesi circa la nostra cittadina, ordinata e irresistibile per i turisti che sono completamente presi dal patrimonio architettonico e naturalistico che offriamo. Non trascuriamo poi l’indotto che si sta creando: c’è un risvolto positivo.
L’ importante è non cullarsi sugli allori. Occorre creare rete con associazioni e altri enti e soprattutto aprire un dialogo con i cittadini che restano sempre gli interlocutori privilegiati».

p.m.

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