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Rifiuti: tolleranza zero contro gli incivili. A Marina di Sibari parte la fase repressiva

Il sindaco Papasso: «Conclusa la fase di prevenzione e informazione ora si passa alle multe e alle sanzioni per chi non rispetta le regole»

A Marina di Sibari sarà tolleranza zero contro gli incivili che, sovvertendo le direttive in materia di raccolta dei rifiuti di diverso genere e nonostante i reiterati inviti partiti da Palazzo di Città, continuano imperterriti ad abbandonarli selvaggiamente in ogni luogo possibile senza risparmiare nemmeno le aree centrali del villaggio. «Conclusa la fase della prevenzione, si passa da subito – ha annunciato il sindaco Papasso – a quella della repressione con sanzioni amministrative e segnalazioni all’autorità giudiziaria dei trasgressori» visto lo scarso civismo che continuano a dimostrare tanti utenti di Marina di Sibari incuranti sia del danno provocato all’igiene e sanità pubblica sia al decoro del sito, soprattutto nel periodo della bella stagione, che fa registrare sul territorio l’arrivo di migliaia di turisti e visitatori.

Papasso, nel partecipare l’incresciosa situazione, ha riferito che è già in corso per l’ennesima volta (la terza in sei mesi) a cura dell’impresa Progitec, affidataria del servizio, con il supporto di altre due unità lavorative assunte per un mese per collaborare con la ditta della manutenzione del verde pubblico nel recupero dei rifiuti, la pulizia straordinaria dell’intero comprensorio di Marina di Sibari, invaso, purtroppo, ancora una volta da sfalci di potatura, detriti di materiali di lavori edili abbandonati, che ora vengono rimossi con l’ausilio di mezzi meccanici.

Il sindaco, ha, inoltre, riferito di avere incontrato i giardinieri che operano sul posto, ammonendoli a non trasgredire alle direttive relative al conferimento del materiale di risulta del loro lavoro, e informando che una pattuglia della Polizia Locale è stata destinata al controllo della località turistica con il mandato di avere “tolleranza zero” nei confronti dei trasgressori che oltre a essere sanzionati rischieranno anche il sequestro dei mezzi e la denuncia alla competente autorità giudiziaria. Per il primo cittadino di Cassano, è necessario invertire la tendenza che provoca danni all’ambiente, all’immagine di Marina di Sibari e alle finanze del Comune. «C’è bisogno – ha concluso Papasso – di un nuovo civismo da parte utenti, soprattutto di coloro che, insensibili agli inviti, continuano a sporcare e deturpare il villaggio». Il sindaco, ha chiamato in causa anche i commercianti e l’AssoMarina invitandoli a collaborare per tutelare l’ambiente e il decoro della località turistica.


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