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Rifiuti, Stasi annuncia l’inizio dell’emergenza e convoca l’Aro

Il primo cittadino di Corigliano-Rossano ribadisce: «Situazione inaccettabile prodotta da 15 anni di inutile commissariamento. Ora serve unità tra sindaci»

«Emergenza rifiuti, non è più possibile tergiversare: è obbligatorio individuare soluzioni immediate per regolarizzare i conferimenti ed ottenere il tempo necessario per rivedere la gestione generale, tecnica e finanziaria, del ciclo dei rifiuti, a partire dal nostro territorio di appartenenza». Con questo obiettivo il Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, ha convocato per domani pomeriggio (mercoledì 15 gennaio) tutti i comuni e gli altri enti afferenti all’Ambito di Raccolta Ottimale (aro) della Sibaritide.

Prima della riunione dell’Aro, su richiesta dell’Ufficio di Presidenza dell’Ambito territoriale ottimale, è stata convocata una riunione sullo stesso argomento alla Cittadella Regionale tra i rappresentanti dell’Ambito Territoriale di Cosenza, l’assessore regionale all’ambiente Antonella Rizzo e gli uffici regionali. «L’obiettivo – dice Stasi – è quello di dirimere tanto i nodi causati dall’assenza di impianti di conferimento (che sta causando gravi disagi in tutte le città) quanto i nodi amministrativi prodotti dalla legge di riordino del settore».

«Cosi come era purtroppo ampiamente prevedibile – sottolinea ancora il primo cittadino – siamo giunti al punto di non riuscire a conferire le quantità minime necessarie per tenere il territorio pulito ed i rifiuti si stanno progressivamente accumulando ai bordi delle strade di tutte le città della provincia. Una situazione inaccettabile, un collasso del sistema ampiamente previsto e prevedibile, che parte da lontano. Da un lato l’assenza di impianti ereditata da 15 anni di inutile commissariamento, dall’altra una legge di riordino del settore che ha fallito e che deve essere rivista».

Serve unità tra i sindaci

«In ogni caso – aggiunge – oggi sono i sindaci a ritrovarsi i problemi e ritengo, quindi, fondamentale aprire un confronto anche su questa tematica per decidere unitariamente quali iniziative intraprendere. In quello che ho già definito come un collasso istituzionale calabrese siamo noi Sindaci a continuare ad essere punto di riferimento dei cittadini e quindi ritengo che non possiamo tirarci indietro. Nel frattempo – conclude Stasi – la raccolta di rifiuti in Città continuerà soltanto parzialmente a causa delle difficoltà determinate da questa situazione».


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