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Rifiuti, bloccato il conferimento dell’umido. Il Comune diffida la Regione Calabria

comune-coriglianoSi è svolto nei giorni scorsi, presso l’Autoparco comunale, un incontro tra i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Corigliano e i dirigenti dell’azienda Ecoross srl, incentrato sulle problematiche derivanti dalla sospensione del conferimento dell’umido e degli sfalci di potatura presso l’impianto pubblico di Bucita, a Rossano. Enormi i disagi che, non imputabili né all’Amministrazione comunale né a Ecoross srl, rendono necessarie azioni da intraprendere nell’immediato anche alla luce della stagione estiva già avviata.
All’incontro erano presenti: l’assessore all’Ambiente Marisa Chiurco, l’assessore alla Manutenzione Benito Apicella, per il settore tecnico manutentivo Franco Bua, il capogruppo consiliare di “Scelta Civica” Giampiero Dardano, il consigliere comunale Fabio Olivieri, il procuratore di Ecoross srl Eugenio Pulignano, l’amministratore unico di Ecoross srl Walter Pulignano. Nel corso della riunione, dopo aver fatto il punto della situazione ed evidenziato le criticità esistenti, è emersa la necessità di giungere in tempi brevi alla soluzione della problematica, mentre si punta a prestare maggiori servizi sull’intero territorio con particolare attenzione al borgo marinaro di Schiavonea e alla zona montana di Piana Caruso. Per quel che riguarda Schiavonea, entro luglio sarà completata l’installazione dei 30 cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e dei 25 contenitori gettacarte, questi ultimi posizionati sul lungomare, forniti da Ecoross. Nel frattempo, si lavora per implementare le percentuali di raccolta differenziata in città, in modo da giungere ad una corretta e funzionale gestione dei rifiuti, pur facendo i conti con le difficoltà attuali che riguardano il conferimento dell’umido presso l’impianto di Bucita, destinato dalla Regione Calabria al Comune di Corigliano. “È dallo scorso 10 giugno – afferma l’Assessore all’Ambiente Marisa Chiurco – che, per problemi tecnici nonché di saturazione, presso l’impianto consortile è impossibile scaricare la frazione umida e gli sfalci di potatura. Si tratta per lo più della frazione umida derivante dalla raccolta differenziata avviata lo scorso 7 aprile presso le attività commerciali del territorio; un servizio compreso nel contratto stipulato con Ecoross srl nell’ambito del quale ciascuna attività commerciale ha ricevuto un cassonetto, il vademecum e la lettera di accompagnamento in cui si illustrano le modalità e i vantaggi della differenziata. Gli uffici comunali hanno, inoltre, già redatto l’ordinanza che regolamenta il servizio e disciplina le sanzioni previste per i trasgressori. Gli sforzi compiuti dalla nostra Amministrazione – aggiunge l’Assessore Chiurco – e dall’azienda Ecoross srl rischiano ora di essere vanificati dalle difficoltà di conferimento e dall’atteggiamento della Regione Calabria, che continua a non fornire risposte alle legittime e continue istanze. In data 24 giugno scorso insieme al collega di Rossano, Rodolfo Alfieri, unitamente al personale di Polizia Municipale delle due città e ai rappresentanti di Ecoross srl, abbiamo effettuato un’ispezione congiunta presso l’impianto pubblico di Bucita al termine della quale, dopo aver constatato l’impossibilità di conferire la frazione umida e gli sfalci senza ottenere certezze circa i tempi di ripristino del servizio, è stato redatto un apposito e dettagliato verbale. Tante le sollecitazioni trasmesse alla Regione Calabria, da ultima la diffida dello scorso 1 luglio, inviata per conoscenza anche al Prefetto di Cosenza, con cui il Comune di Corigliano Calabro diffida il Dipartimento Ambiente a provvedere con immediatezza alla risoluzione del problema. Questo è l’impegno che stiamo profondendo come Amministrazione per cercare di risolvere il problema, ma è chiaro che accanto a ciò è necessario rivolgere un appello alla cittadinanza affinché creda fortemente nella raccolta differenziata dei rifiuti nonostante i disguidi verificatisi negli ultimi tempi, e che quindi si adoperi affinché venga attuata”.

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