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Retorica forense, toghe cosentine vicecampioni d’Italia

Retorica forenseLa Scuola Forense di Cosenza ha partecipato a Livorno il 29 e il 30 ottobre scorso al 2° Torneo nazionale di retorica forense classificandosi seconda ed ottenendo così un prestigioso risultato che dimostra la validità e la competenza del foro cosentino in ambito nazionale. Hanno partecipato al torneo le migliori Scuole forensi italiane e in finale, con Cosenza, erano i seguenti Fori: Palermo, Alto Tirreno (Pisa e Livorno), Brindisi, Trani (risultata poi vincitrice), Taranto, Messina, Pordenone, Venezia, Bari.
Le toghe bruzie erano rappresentate dai dottori Gaetano Bonofiglio, Giorgio Loccisano, Angela Scarivaglione e Maria Federica Diego, tutti studenti della Scuola Forense che ha sede in piazza dei Valdesi presso l’ex albergo Bologna.
A guidare il team l’avvocato Giuseppe Mastrangelo, direttore della Scuola, coadiuvato dall’avvocato Paolo Guadagnuolo per il settore penale e dall’avvocato Luigi Sposato per il settore civile e dai docenti avvocati Amelia Ferrari, Mariacarmela Calomino e Chiara Penna.

RETORICA FORENSE, CONFRONTO SU TRACCE DI ESAME

Le scuole si sono confrontate su tracce di esame per le quali hanno dovuto predisporre difese orali basate sulle tecniche della retorica tradizionale che prevedono lo stile classico di partizione del discorso retorico: “inventio”, “dispositio”, stile, memoria e “pronunciatio”. Nella valutazione della prova erano consideratI anche i singoli passaggi del discorso retorico: esordio, narrazione, partizione, argomentazione, confutazione ed epilogo.

RETORICA FORENSE, LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DELLA SCUOLA

«Nella nostra scuola siamo all’avanguardia nel preparare gli studenti unendo il tecnicismo tipico del diritto moderno con l’arte classica del discorso retorico che affonda le sue radici nella cultura romana e nel diritto che tutti i popoli hanno poi recepito», afferma il direttore della Scuola, l’avvocato Giuseppe Mastrangelo, aggiungendo: «Già l’anno scorso alla prima manifestazione a Taranto avevamo avuto i complimenti di tutti per la preparazione dei nostri ragazzi, quest’anno con la medaglia d’argento nazionale è arrivata la nostra consacrazione come Scuola di riferimento per la validità dei programmi, per la competenza dei docenti e per il livello di preparazione degli alunni». «Durante l’anno scolastico di preparazione all’esame di avvocato – conclude l’avvocato Mastrangelo – i giovani laureati in legge presenziano alle lezioni tre volte alla settimana il lunedì, il mercoledì ed il venerdì, dalle 16 alle 19, oltre a svolgere numerose prove simulate d’esame per l’intera giornata e i tanti docenti che collaborano con la Scuola li preparano per essere degli ottimi professionisti in futuro, come da tradizione del nostro prestigioso Foro. Anche quest’anno, primeggiando in campo nazionale, abbiamo dimostrato di avere creato anche al Sud una grande Scuola di diritto ed è la partita più bella che stiamo vincendo. È questa una grande soddisfazione per tutti noi avvocati cosentini».

Fonte: Corriere della Calabria

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