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Rete Destinazione Sud Italia, protagonisti gli industriali calabresi

da sx Barreca, Lurgi, Palmucci, Cosentino e MatarazzoSi chiama “Rete Destinazione Sud” ed è un’iniziativa di aggregazione tra imprenditori, aderenti al sistema Confindustria, che ha l’obiettivo di potenziare la competitività del sistema turistico meridionale, sviluppando azioni comuni di promozione e commercializzazione, valorizzando l’offerta turistica relativa a risorse artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio, per attirare visitatori provenienti da nuovi mercati e favorire la destagionalizzazione.
“Rete Destinazione Sud” punta sul turismo nel Mezzogiorno come motore di sviluppo. Nata nell’ambito delle Associazioni territoriali di Confindustria Cosenza, Salerno, Taranto, Vibo Valentia e della Basilicata, è partita con la sottoscrizione dell’accordo tra venti aziende pilota che sono già al lavoro per definire il programma di attività per il primo biennio e per valutare l’adesione di tante altre realtà turistiche che ne hanno fatto richiesta.
La rete d’impresa opererà attraverso un portale per la vendita on line che consentirà al cliente di verificare la disponibilità del servizio, del prodotto, del biglietto aereo e del pacchetto di tipo “esperienziale”, per procedere poi direttamente all’acquisto.
Presentata a Roma nella sede nazionale di Confindustria, alla presenza del numero uno dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi Giorgio Palmucci e del Direttore di Feterturismo Antonio Barreca, la rete d’imprese “Destinazione Sud”, sottolinea il Presidente del Comitato di Gestione Rete Michelangelo Lurgi «rappresenta un’opportunità per tutte le aziende del Mezzogiorno d’Italia per competere sui mercati internazionali, ottimizzare i costi, tracciare linee comuni di intervento».
«Abbiamo posto le basi – ha dichiarato il numero uno di Confindustria Cosenza Natale Mazzuca – per la creazione di un network turistico che metta a sistema le eccellenze del Sud. Per dare reale slancio al turismo regionale è necessario riorganizzare il sistema turistico che attualmente è deficitario di progettualità. A livello nazionale – ha proseguito Mazzuca – si dovrebbe agire subito per ridurre il carico fiscale che le aziende, ed in particolare gli alberghi, da troppi anni subiscono. Non è più tollerabile l’eccesso di tasse ed imposte che chi fa impresa oggi porta a proprio carico».
Gli imprenditori della rete, che per la Calabria vede protagonisti Alfonso Cosentino, Concetta Greco, Giuseppe Macrì, Denise Miglietti e Vincenzo Monaco, sono partiti da una nuova concezione dell’offerta che tenesse conto della mutata domanda di esperienze turistiche e del forte potere di comunicazione e coinvolgimento del web e dei social network, per mettere in rete le potenzialità insite nel territorio, auspicando una nuova sinergia tra operatori ed istituzioni per verificare le prospettive di apertura verso mercati turistici nuovi, soprattutto con proposte di destagionalizzazione.
Per Alfonso Cosentino, Presidente della Sezione Turismo di Confindustria Cosenza e componente il Comitato di Gestione di Rete Destinazione Sud, «è prioritario un approccio con organizzazione e cultura di tipo industriale al turismo per assicurare la messa in rete  complessiva dell’offerta da proporre ai mercati: circuito dell’accoglienza e dell’ospitalità, cultura, ambiente, enogastronomia. Confindustria Cosenza, promotore con Fondirigenti ed altre 5 Associazioni degli Industriali del Sud del progetto “I Turismi”, è stato il laboratorio dove è stato immaginato il progetto che oggi ha reso possibile il Contratto di rete “Destinazione Sud Italia”, frutto di una filosofia di filiera, di una ampia area che, solo nella sua unità, potrà competere sui mercati globalizzati».
«Come imprenditori – prosegue Alfonso Cosentino – tutti i giorni in prima fila nei rispettivi territori, tutti sofferenti in un’Italia che è da ristrutturare in maniera profonda, abbiamo avvertito la necessità di mettere a punto nuove strategie di marketing e di promo commercializzazione che fossero in grado di far competere le aziende su quei mercati che altrimenti rimarrebbero irraggiungibili.
Il turismo è il settore che ricuce vari ambiti economici che devono fare sinergia in modo da creare massa critica specializzata tale da incrementare in maniera significativa i flussi dei visitatori. Come imprenditori di Confindustria – continua il Presidente Cosentino – abbiamo il dovere di continuare ad essere interlocutori propositivi della classe politica, mettendo a disposizione la determinazione e la volontà di salvare e rilanciare le nostre aziende che producono  ricchezza diffusa e posti di lavoro. Con “Destinazione Sud” è nostra ferma volontà di offrire un contributo efficace ai territori promotori ed un deciso impulso al Paese».
Rete Destinazione Sud punta a creare un prodotto turistico per il Sud Italia non legato ad una sola realtà ma collegato a più regioni, offre un prodotto destagionalizzante, in quanto tende ad integrare l’offerta di turismo balneare, già presente e primaria per i territori del Mezzogiorno d’Italia, ad un’offerta assente sui mercati esteri, incentrati sulle tematiche del benessere, della natura, dell’outdoor, degli eventi culturali, gastronomici, religiosi.

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