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Regione, due bandi per la valorizzazione dei borghi

regioneLa valorizzazione e la promozione turistica dei borghi tornano protagoniste dell’azione regionale. Due infatti i bandi dalle importanti dotazioni finanziarie che sono finalizzati allo sviluppo dei piccoli centri. Il primo bando è stato rivolto ai comuni (100 milioni di euro);  il secondo (36 milioni  di euro), con scadenza al 31 ottobre, è finalizzato a sostenere le imprese nei settori della ricettività extralberghiera, della ristorazione di qualità e dei servizi turistici e culturali. “I due bandi- ha detto il presidente Mario Oliverio – fanno parte di un’unica in un’unica strategia. Nel suo più generale ambito stiamo lavorando, partiti da una condizione difficile, dato non secondario nella valutazione di un bilancio. La strategia è quella utilizzare le risorse per fare esprimere le potenzialità della nostra regione, che sono date in primo luogo dalle sue risorse, dalla sua identità.”

“ I bandi sono un’operazione tesa a valorizzare una peculiarità della Calabria che può essere notevole leva per il turismo” ha aggiunto il presidente della Regione che a Sellia ha voluto richiamare l’avvenimento, appena concluso a Reggio Calabria, rappresentato dal 68°Meeting della 68° Meeting della Deutscher Reiseverband, la federazione che riunisce i maggiori operatori turistici della Germania.“ La settimana scorsa- ha detto al riguardo-  stati qui 600 operatori tedeschi poiché la più grande organizzazione del turismo tedesco ha accolto la nostra candidatura a tenere la loro convention per la prima volta in Italia, qui in Calabria. A sottolinearne l’importanza, la partecipazione del ministro della cooperazione e dello sviluppo economico Müller, e quella dell’ex presidente del Parlamento europeo Schulz.

REGIONE, INVESTITORI HANNO MOSTRATO GRANDISSIMO INTERESSE

Prima del congresso gli operatori hanno girato sui territori; la loro presenza, la loro grande attenzione si sono concentrate sulle peculiarità, scoprendo una regione unica, grazie a realtà come i parchi, i tratti di costa, i borghi. Alcuni operatori hanno annunciato investimenti: tra questi, Tui che sta realizzando un villaggio turistico a Pizzo, Thomas Cook che sta investendo per realizzare un villaggio a Sibari. Parliamo di villaggi con migliaia di posti letto, di prossima apertura, in primavera, con prenotazioni già in essere. Parliamo di investitori che stanno cominciando a scegliere la Calabria, con spazi enormi che ci sono.” “Quando ho informato sul progetto borghi- ha riferito Oliverio-  hanno mostrato grandissimo interesse. Gli investitori guardano alla Calabria, noi dobbiamo investire sul patrimonio che abbiamo, rivitalizzandolo.”

“ Per queste ragioni, l ‘esperienza di Sellia è di grandissimo valore” ha sottolineato il presidente Oliverio che ha parlato ancora della necessità di  affrontare questioni quali la perifericità della regione e del lavoro che si sta facendo per abbattere le distanze, per garantire l’accessibilità, particolarmente soffermandosi sui collegamenti aerei .“Nel 2014- ha ricordato- da Lamezia erano 8 i collegamenti oltre i confini d’Italia. Oggi sono 35. Abbiamo creato la società unica di gestione dei tre aeroporti; è stata annunciato da aprile un piano di allargamento dei collegamenti, anche internazionali su Crotone e Reggio Calabria. Su Lamezia abbiamo un aumento consistente e costante degli arrivi e questo fa guardare al record di presenze turistiche realizzato lo scorso anno mentre abbiamo indicazioni molto positive anche per questo.”

OLIVERIO: LA SFIDA E’ SPENDERE I SOLDI PER REALIZZARE OBIETTIVI DI CRESCITA

“Dobbiamo puntare molto ad espandere- ha indicato Oliverio-, il che significa intercettare domande, offrire peculiarità. Il borgo, la valorizzazione della identità che racchiude ed esprime, sono direttrici essenziali cui devono essere unite la qualificazione dell’offerta, dell’enogastronomia e agire sull’agroalimentare. Ecco perché anche con il Psr sono state compiute scelte importanti, per esempio a riguardo dei giovani e della loro immissione in agricoltura.”“ La sfida- ha concluso Oliverio-  è oggi quella di invertire una tendenza: spendere i soldi  per realizzare obiettivi di crescita. Il male più oscuro e più pervasivo offerto al sud è stato l’assistenzialismo. La sfida che abbiamo è uscire da questa spirale, costruire lo sviluppo con una impostazione sostenibile.

In questo, dobbiamo partire dal territorio. Non a caso abbiamo scelto i comuni come soggetti attuatori dei più grandi progetti avviati, ad esempio, sistemazione idrogeologica, pubblica illuminazione, scuole sicure, i borghi. Perché questa sfida si vinca, per creare opportunità, sviluppo, crescita, è necessario il confronto, la veicolazione delle informazioni e la conoscenza dei processi in atto. A ciò va unito un impegno generale, l’abbandono della cultura della rassegnazione, il seminare e praticare con coerenza la cultura dei diritti e delle regole.”


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