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Randagismo Rossano, obiettivo reimmissione cani sul territorio

randagismoIn ottica di gestione del randagismo, l’ordinanza firmata dal sindaco Stefano Mascaro stabilisce che i cani catturati potranno essere reimmessi sul territorio comunale. A condizione, tuttavia, che siano stati microchippati a nome del Comune; che posseggano un dispositivo di riconoscimento; che non appartengano a determinate razze (pit-bull, rottweiler, dogo argentino e dobermann); e infine che non siano stati stati segnalati per aggressioni. Obiettivo: ridurre gli animali in canile. Tra le diverse azioni finalizzate a ridurre il più possibile, nel medio e lungo tempo, il numero di randagi ospitati nella struttura di contrada Foresta si indica anche la pianificazione di campagne di sterilizzazione. Che verranno effettuate dal Servizio Veterinario.

RANDAGISMO, VERRA’ INDIVIDUATO UN RESPONSABILE DEL SOSTENTAMENTO DELL’ANIMALE

Nei giorni scorsi il Comune ha approvato un programma di interventi che vedrà coinvolti l’ASP, le associazioni animaliste, il Comando della Polizia Municipale, le guardie zoofile dell’Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente (ANPANA) – Organizzazione Europea Protezionista Animali-Ambiente (OEPA) sezione Cosenza e dei competenti Uffici Comunali. Dopo il prelevamento, le visite che accertano le buone condizioni di salute dell’animale, la sterilizzazione e la microchippatura, verrà individuata un responsabile del sostentamento dell’animale.

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