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Randagismo, domani incontro delle associazioni rossanesi con il commissario Scura

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Cani randagi

L’impegno delle associazioni calabresi nella lotta al randagismo prende nuova forza. E si concretizza in un incontro a Palazzo Alemanni con il Commissario ad acta della sanità Massimo Scura. Un dibattito a cui prenderanno parte anche le associazioni rossanesi a difesa degli animali “Rossano dacci una zampa”, “Heidi una vita da cani” e “Facciamo Branco”. Tale confronto è scaturito da una missiva con la quale ben 25 associazioni calabresi, rappresentate dagli avvocati Cipparrone e Cosentino, chiedono, alla luce della normativa vigente, l’immediata adozione da parte della Regione di un vero e proprio Programma di gestione del randagismo.

RANDAGISMO, INCONTRO CON SCURA IMPORTANTE E DECISIVO PASSO IN AVANTI

Nello specifico si ritiene necessario procedere, previa istituzione (o potenziamento) dei canili sanitari, all’immediata sterilizzazione degli animali vaganti sul territorio. Che consentirebbe di far fronte all’evidente stato di emergenza; limiterebbe la permanenza dei soggetti catturati ai soli tempi di degenza post operatoria; comporterebbe, per le Amministrazioni Comunali, l’abbattimento dei costi di mantenimento degli animali in canile. Fondamentale inoltre l’impegno di risorse mirate a garantire la sterilizzazione gratuita di animali di proprietà, quale potente strumento di prevenzione dell’abbandono. Nonché un’immediata e capillare campagna gratuita di iscrizione all’anagrafe dei cani di proprietà.

“Quello di domani – sostengono i rappresentanti delle associazioni rossanesi, Liliana Zangaro / Erica Lioi / Mirea Palchetti – è un importante e decisivo passo in avanti per chi combatte ogni giorno contro l’abbandono degli animali. Ringraziamo gli avv. Cipparrone / Cosentino per il grande lavoro che stanno svolgendo e che speriamo dia i frutti sperati. E cioè concreti interventi da parte della Regione sulla gestione di un fenomeno che qui a Rossano ha raggiunto una dimensione preoccupante. Nella più totale indifferenza dell’Ente Comunale”.

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