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Quelle coperte che raccontano Longobucco

telaio-longobuccoRaccontare un paese, un borgo, attraverso i colori, i profumi, i sapori, le tradizioni è arte per viaggiatori consapevoli e organizzati, attenti osservatori, buone forchette, sensibilità pregiate. Ciò che tenteremo di fare. da fermi invece, ovviamente con un po’ di immaginazione “acustica”, è visitare i vicoli di Longobucco partendo dai suoi suoni.
Chiacchiere di paese, campane ma non solo. Fino a qualche anno fa, nelle ore più tranquille dei pomeriggi , era possibile udire ben distinta una decisa melodia. Un suono più o meno regolare, che accoglie tutte le sfumature calde del legno dei pini e dei faggi della Sila.

Per visualizzare l’intero articolo, rimandiamo all’edizione online de L’Eco dello Jonio:
 http://www.ecodellojonio.it/diciassettesimo-numero-7-giugno-2014/

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