Home / Attualità / Quanta qualità in Calabria

Quanta qualità in Calabria

di SAMANTHA TARANTINO

MettiInsaccati con formaggio e vino rosso una sera a cena con maltagliati freschi e ceci di collina o penne al profumo di salmone affogato al vino bianco? Che il salmone sia una Dop calabrese forse è sfuggito ai più. Ironia a parte. Il salmone non ci rende unici, né più ricchi e né tantomeno fa girare la nostra economia. Eppure, è molto più comune trovare nei menù calabresi un’esotica spruzzata del pesce color rosa, che non il piatto fumante del ragù cotto ore e ore, che colora di rosso intenso la nostra cucina. Tradizione e tipicità sono l’identità culturale di un prodotto legato al territorio che lo produce. Conoscere la storia di ciò che si mangia fa la differenza. Nutrirsi di ciò che la nostra terra offre, costa poco. E non occorre andare a pescare oltreoceano. La Calabria di cose buone ne ha. Eccome! Il piatto della tradizione quella che odora di semplicità e di genuinità, per troppo tempo è stato snobbato, per copiare i piatti tipici di altri, scegliendo prodotti non nostri, che con la nostra tradizione hanno poco a che vedere. E sfogliando due recenti pubblicazioni come Cucina Calabrese. Ricette, Prodotti tipici, Identità di Antonella Iacobino, una terza edizione della Local Genius-Giornale delle identità Territoriali o come Alla Ricerca del Gusto. Guida alle identità territoriali di Vincenzo Curci della Falco Editore, acquolina a parte e forse un po’ di nostalgia, è chiaro come di queste ricette sui menù della maggior parte dei ristoranti, non vi sia neanche traccia del profumo. La cucina calabrese unica per storia, con i diversi dialetti che differenziano anche piccoli spicchi di terra ha ben 17 prodotti che hanno ricevuto il riconoscimento Dop e Igp. Tipicità che ci rendono orgogliosi di essere calabresi.
Il Caciocavallo Silano, ed il Pecorino Crotonese, ancora odorano di montagna e fieno. Il Bergamotto, le nostre clementine, la Cipolla Rossa di Tropea, i Fichi di Cosenza, il Limone di Rocca Imperiale, la Liquirizia di Calabria e la Patata della Sila. Tra gli olii per tutta la regione se ne contano tre tipi, in base alla provincia di appartenenza. Il Bruzio, il Lametia e l’Alto Crotonese. Tutti rigorosamente extra. E tra le carni i nostri inconfondibili insaccati. La Soppressata, il Capocollo, la Salsiccia e la Pancetta.
E tra i dolci si distingue il gustoso Torrone di Bagnara. Sono in attesa del riconoscimento la Nocciola tonda e l’Olio di Calabria.

Commenta

commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*