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Pubblica amministrazione: ecco quanto costa il personale nei comuni dell’Alto Jonio

di FRANCO MAURELLA

amendolara“Non ci sono soldi… I continui tagli dei finanziamenti da parte del Governo ci impediscono finanche di assicurare i servizi essenziali ai cittadini, mentre la parte più consistente del bilancio è assorbita dalle spese per il personale”.
Affermazioni che stridono con le reali esigenze del cittadino e che hanno del paradossale, se consideriamo i servizi erogati. Segretari comunali a parte, condivisi spesso fra i vari comuni dell’Alto Jonio, molti comuni lamentano piante organiche sottodimensionate alle esigenze della comunità.
Nella nostra inchiesta sui costi del personale nelle pubbliche amministrazioni, abbiamo scoperto cifre e voci decisamente rilevanti per i bilanci e l’economia dei comuni. Partendo da quelli demograficamente più importanti, a Cassano l’amministrazione spende 2.862.076 di euro per pagare i suoi dipendenti che costano 133 euro a cittadino; a Trebisacce la spesa ammonta a 2.280.503 di euro (260 pro capite).
Si passa ad Amendolara con poco più di un milione, per l’esattezza 1.084.615 di euro (347 euro pro capite); Rocca Imperiale prevede una spesa di 890.050 euro (269 euro ad abitante) per il personale dell’ente. Risorse simili per i dipendenti sono investite nel comune di Villapiana con 875.328 (187 euro pro capite) euro mentre a Cerchiara di Calabria si spendono 709.299 euro (291 euro ad abitante).
Chi spende di più è il comune di Alessandria del Carretto con 234.773 euro (459 euro a cittadino) per il proprio personale. Poi Roseto Capo Spulico con 693.107 euro (362 pro capite). Ad Albidona i dipendenti comunali costano 287.061 euro (201 euro pro capite), a Francavilla Marittima 455.065 euro (152 euro pro capite) ed a Oriolo 783.599 euro (338 euro a testa).
Qua e là registriamo anche qualche consulenza esterna. Alessandria del Carretto, comune a mille metri d’altitudine, può permettersi solo una consulenza esterna per l’area finanziaria. Francavilla Marittima, comune con una pianta organica completa di 9 dipendenti, ha il dirigente dell’Ufficio finanziario condiviso con Roseto ed una particolarità: il responsabile della Polizia Municipale è l’assessore Luigi Cassano che esplica gratuitamente il servizio al posto di un comandante che avrebbe dei costi notevoli. Il comune di Oriolo ha la pianta organica completa ma è grazie ai 48 Lsu e Lpu contrattualizzati per un anno ed a disposizione del comune, che sopperisce alle carenze di un organico che per le esigenze del municipio, dovrebbe essere più corposo. Tre le figure dirigenziali ad Oriolo: per l’Ufficio tecnico, quello finanziario e la Polizia municipale.

Infine, chiudiamo con Trebisacce, unico comune dell’Alto Jonio ad avere debiti fuori bilancio per un importo di 5,5 milioni di euro. Nonostante i 45 dipendenti comunali, la pianta organica, per come riferisce l’assessore Filippo Castrovillari, risulta essere incompleta.
Al momento l’amministrazione comunale ha conferito un solo incarico esterno al responsabile dell’Ufficio tecnico. In atto, ci sono polemiche con la minoranza per un’anticipazione di cassa di 1,7 milioni di euro che, al momento, non sono utilizzati perché vi è disponibilità di cassa. Il comandante della Polizia Municipale è in convenzione, per tre mesi, con Rossano ma, a breve, saranno avviate le procedure di “mobilità” per il comandante e 4 vigili urbani, oltre che per il dirigente dell’area finanziaria.
Chiudiamo con una buona notizia: il comune di Trebisacce, per il terzo anno consecutivo, rispetta il patto di stabilità.

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