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PSA della Sibaritide: la decisione ai consigli comunali. Candiano:” Uno dei più innovativi”

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Nicola Candiano

PSA, Piano Strutturale associato della Sibaritide, tra  Calopezzati, Cassano allo Ionio,Corigliano, Crosia, Rossano: la palla passa ai consigli comunali. Dopo 11 anni dall’avvio dell’iter, l’Ufficio del Piano e la Cabina di Regia perfezionano la procedura. Adesso compete soltanto ai consigli comunali riunirsi per deliberare l’adozione dello strumento urbanistico. Tale atto apre la nuova fase, quella delle osservazioni da parte di chi vi abbia interesse, secondo le regole della partecipazione e della trasparenza. Per tutto il territorio è un momento storico. Si tratta di un risultato formalizzato nell’ultima riunione dell’ufficio del PSA. Convocata dall’assessore alle politiche del territorio Nicola Candiano. E riunitasi nei giorni scorsi per la verifica. Oltre alla presa d’atto del perfezionamento della procedura in tutti i momenti propedeutici all’adozione, di competenza dei rispettivi consigli comunali.

Ove ciò non accadrà prima del 31 Marzo prossimo, oltre che per CASSANO ALLO JONIO, anche per la città unica CORIGLIANO-ROSSANO provvederà il Commissario.

 PSA DELLA SIBARITIDE, CANDIANO: “IL PIÙ VASTO DELLA CALABRIA E UNO DEI PIÙ INNOVATIVI IN ITALIA” 

All’incontro, ospitato dal Comune di ROSSANO, hanno partecipato i dirigenti dei settori urbanistica del Comune di ROSSANO Giuseppe GRAZIANI. Di CORIGLIANO Franco VERCILLO, di CASSANO Mario Innocenzo RUMMOLO, di CROSIA Luigi LEPERA e di CALOPEZZATI AntonioMONTEFORTE, l’assessore all’urbanistica di CORIGLIANO Raffaele GRANATA e RobertoPACCHIAROTTI, membro della gestione commissariale del Comune di CASSANO. Il PSA della Sibaritide – sottolinea CANDIANO – è il più vasto della Calabria ed uno dei più innovativi in Italia, per come riconosciuto da autorevoli soggetti terzi istituzionali e di ricerca, approdato a vetrine prestigiose come l’URBANPROMO di Venezia, dove è stato illustrato a studiosi ed esperti nazionali ed internazionali del settore. Esso consentirà al comune unico di avere una strumentazione immediatamente fruibile per un settore vitale, strategico e delicato come il governo del territorio.

 La stessa conferenza, già chiusa il 28 ottobre 2015 era stata riaperta il 28 aprile 2017 a seguito dell’aggiornamento del Piano al QTRP ed alle osservazioni di soggetti istituzionali. Gli ultimi due pareri obbligatori e vincolanti, sono stati quelli del Ministero dei beni e delle attività culturali e della Regione Calabria dipartimento Infrastrutture e lavori pubblici.

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