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Provinciali Cosenza, corsa solitaria per Iacucci

provincialiUna grande favorito c’era già. Adesso non c’è più partita alle Provinciali di Cosenza. La commissione elettorale ha deciso di escludere dalla competizione il candidato del centrodestra Antonio De Caprio. A giudizio dell’organo chiamato a valutare la regolarità delle procedure di presentazione di liste e candidature, non sono state presentate le firme necessarie per sostenere la discesa in campo del sindaco forzista di Orsomarso. Accanto al nome di De Caprio sarebbero state presentate soltanto 258 firme (escludendo quelle viziate da irregolarità), un numero inferiore rispetto alla soglia di 270 fissata dalla legge. Nessun problema, invece, per Franco Iacucci. Il centrosinistra ha presentato 323 firme a supporto del candidato alla presidenza.

PROVINCIALI, LA PARTITA SI SPOSTA SUI SEGGI

Dunque, la strada è ancora più in discesa per il braccio destro (e sinistro) di Mario Oliverio. La partita, a questo punto, si sposta sui seggi da conquistare in consiglio provinciale. Nel Pd e nel Nuovo centrodestra le elezioni rappresenteranno un banco di prova per misurare i rapporti di forza interni. Non è un caso che nelle liste figurino diversi amministratori locali di primo piano. E la stessa cosa può dirsi anche del movimento L’Italia del Meridione. Che fa capo al consigliere regionale Orlandino Greco.

PROVINCIALI, FARI PUNTATI SU GRAZIANO

Riflettori accesi anche sulla performance di “Il coraggio di cambiare l’Italia”. La formazione ispirata dal forzista Giuseppe Graziano con molta probabilità sarà schierata con il centrosinistra. 
Quanto al centrodestra, svanito il sogno di ritentare una riconferma dopo la storica vittoria di Mario Occhiuto nel 2014. Che fu il primo esponente del centrodestra a conquistare la poltrona più ambita di piazza XV Marzo. Non resta che tentare di salvare la faccia. Magari portando a casa l’elezione di qualche rappresentante in Consiglio. E, soprattutto, cercando di capire perché dopo la rinuncia del sindaco di Cosenza a scendere in campo, il centrodestra abbia deciso di rinunciare a competere con il Pd e i suoi alleati.

Fonte: Corriere della Calabria

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