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Protesta collegi, Mascaro: presenti, corretti e incisivi

di SERAFINO CARUSO

Il Sindaco di Rossano, Stefano Mascaro, soddisfatto per la manifestazione di protesta di questa mattina allo svincolo autostradale di Cosenza Nord. Manifestazione per dire “No” all’assurda riforma dei collegi senatoriali in discussione in Parlamento. Riforma che divide Corigliano e Rossano accorpandoli a collegi diversi. “Siamo stati presenti, incisivi e corretti. Anche i Comuni del Pollino erano presenti. Per far capire, in casa di chi non ha mai visto di buon occhio la fusione tra Corigliano e Rossano, che noi non siamo disposti a cedere nulla”. E’ un Mascaro molto determinato e deciso, quello che abbiamo sentito al telefono poco fa. Seppur come sempre pacato e moderato. “Chi cerca di remare contro (e la stilettata è per la politica cosentina, ndc) deve prendere atto di questo processo di fusione”. Mascaro non fa giri di parole, quindi. La regia è cosentina e lo sappiamo. Ma adesso il limite della pazienza è stato abbondantemente superato.

MASCARO: QUALCUNO GIOCA IN MALAFEDE

Alla manifestazione di protesta presenti in tanti. Ci si è radunati stamattina verso le 10 alla stazione di servizio Tarsia sud. Da lì in corteo con le auto, scortati dalla polizia, verso lo svincolo Cosenza nord. Usciti dallo svincolo le auto sono state parcheggiate nei pressi della grande rotonda e si è protestato civilmente. Con Mascaro presente anche il consigliere regionale Giuseppe Graziano. E tanti altri cittadini con associazioni di categoria e sindacati. Tutti insieme a dire “Basta!”. “La cosa che più dispiace – ha proseguito Mascaro – è che tutto questo lo siamo venuti a sapere per vie traverse. E non attraverso i canonici canali istituzionali. La politica territoriale dov’è? Cosa fa? E’ il chiaro segnale che qualcuno sta giocando in malafede contro il processo di fusione. Che, a questo punto, dobbiamo ammettere spaventa tanto la politica cosentina. E’ una questione di moralità. Noi non siamo più disposti a cedere nulla. La legge elettorale che vogliono approvare non permette di scegliere dal basso i futuri rappresentanti? Va bene. Ma almeno non ci deve essere tolta la possibilità di poter scegliere un rappresentante politico dell’intero territorio afferente la futura città unica Corigliano-Rossano e del suo hinterland”.

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