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Primarie del Pd: a Corigliano la spunta Canale

Valeria Capalbo

Valeria Capalbo

CORIGLIANO – Primarie per la elezione del segretario regionale del Pd a Corigliano: prevale Canale con 520 voti contro i 200 di Margorno.
Tra coloro che hanno sostenuto il sindaco di Diamante c’è la giovane Valeria Capalbo, elemento molto attivo del Pd coriglianese: “Ho votato per Magorno –ci spiega – perché incarna un modo nuovo di intendere il partito. Magorno è in perfetta linea con l’idea di Matteo Renzi che la politica deve essere al servizio dei cittadini. E’ da un ventennio che all’interno del nostro partito ciò non accade, ecco perché è giunto il momento di voltar pagina. Sostengo Magorno perché crede nei giovani ed ha mostrato interesse per la zona dello Jonio. Adesso per il bene del Pd è necessario che dialoghi con Canale, proprio al fine di chiudere una fase molto triste del partito in Calabria. Si potrà anche rottamare qualcuno, però prima di farlo si deve valutare attentamente chi in questi anni ha lavorato seriamente per il bene del partito”.
I quattro candidati alla segreteria regionale sono sinonimo di democrazia o è difficile avere ragione delle tante anime interne al Pd? “Un po’ l’uno e un po’ l’altra cosa, anche perché il confronto è il sale della democrazia. Ritengo che i candidati possano essere un bene per il partito, se alla fine, quando verrà eletto il segretario si avrà la forza di fare sintesi”.
L’ex consigliere regionale, Franco Pacenza, invece, ha sostenuto la candidatura di Canale: “Perché persona seria, affidabile, che ha già dimostrato attraverso gli incarichi ricoperti di incarnare l’essenza della democrazia partecipata. Canale è un candidato vero necessario per il rinnovamento che il Pd vorrà darsi”.
Sulla partecipazione di più candidati alle primarie Pacenza la pensa così: “E’ sicuramente una partecipazione democratica. Però l’istituto delle primarie, così come regolato oggi deve essere rivisto, perché può accadere che il segretario di un altro partito possa votare il candidato del Pd. Tutto ciò non può avvenire per il rispetto nei confronti degli iscritti. Ecco perché mi auguro che vengano riviste le regole delle primarie”.

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