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Presentato l’ultimo libro di Franco Emilio Carlino: Rossano Tra Storia e Bio-Bibliografia

Nella splendida cornice della Tenuta Ciminata Greco di Corigliano Rossano, lambita da un una leggera brezza, alla presenza di un qualificato e numeroso pubblico intervenuto, giorno 17 agosto u.s., alle ore 19,30, la Fidapa di Rossano (Federazione Italiana Donne Arti Professioni), nell’ottica di promozione di una cultura sostenibile in sintonia con gli obiettivi di valorizzazione del territorio, ha promosso un incontro culturale presentando il secondo volume “Rossano, Tra Storia e Bio-Bibliografia”, un libro che parla di libri come ama definirlo l’autore Franco Emilio Carlino mandatoriccese di nascita e rossanese di adozione. L’evento è stato introdotto e coordinato dalla presidente della Fidapa, Pina De Martino che ha definito il libro di Carlino un lavoro generoso e importante per la comunità rossanese.

Sono intervenuti il magistrato e storico Riccardo Greco, prefatore del volume che ha dialogato con l’Autore, membro del Comitato Scientifico dell’Università Popolare di Rossano e Socio Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Eugenio Nastasi, artista, poeta e critico letterario, prefatore dell primo volume, al quale sono state affidate le conclusioni, la Dott.ssa Donatella Novellis Assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà di Corigliano Rossano. La serata è stata allietata dalle note musicali di Annalisa D’Astoli che per l’occasione ha eseguito musiche, di Ennio Morricone, in ricordo del grande musicista e compositore recentemente scomparso.

Il libro di Carlino è una raccolta Bio-Bibliografica dedicata a Rossano contenente numerose opere riguardanti Rossano e Rossanesi. Dalla Introduzione emerge come le note biografiche sugli autori, le informazioni storiche, le curiosità e le immagini di Rossano ordiscono 441 micro-storie che consentono di ricavare sufficienti indicazioni su questioni e vicende del passato che in qualche modo hanno interessato la città e i sui abitanti descrivendo un’ampia pagina della storia di Rossano. Al riguardo, lo studioso e storico Riccardo Greco, in un passaggio del suo intervento mette in rilievo come “Franco Carlino rende omaggio nuovamente a Rossano arricchendo la propria produzione letteraria con l’approfondimento e l’aggiornamento di una ricerca che già con la precedente pubblicazione, aveva posto le basi della conoscenza delle fonti bibliografiche del nostro territorio. È un ennesimo gesto d’amore di questo autore prolifico, quanto coscienzioso e attento.  Direi anche instancabile, avuto riguardo alla minuziosità dell’indagine e alla ricchezza delle informazioni, con cui dà conto dei testi mediante schede bibliografiche assolutamente esaustive. Carlino ha un metodo espositivo ineccepibile, e con un volume solo nominalmente bibliografico, offre ai ricercatori e agli studiosi della realtà locale non la semplice notizia delle opere dei fondi di archivio antichi, moderni e contemporanei da lui compulsati, bensì una più complessa rete di indagine che si estrinseca in informazioni di assoluta utilità. Ogni scheda è corredata da un resoconto sui contenuti, mai veloce e stringato, e anzi ricco di riferimenti storici, geografici e sociali, e di collegamenti ad opere precedenti e successive sullo stesso argomento, come pure di una rigorosa valutazione di merito, in modo da indirizzare il lettore verso un ordine di priorità basato sull’interesse del testo e sull’inerenza concreta al suo studio. Si potrebbe dire che un libro che ha un cuore palpitante, perché scorre esattamente come il sistema circolatorio all’interno di un complesso funzionale che corrisponde al tutto organico, ma con derivazioni minuziose; e queste irrorano la conoscenza anche delle piccole cose, le più sperdute e introvabili”.

Con questo lavoro – continua Greco – “egli dà il meglio di sè, accompagnando il suo dare con una consapevolezza e una speranza. La consapevolezza è quella di aver assolto un compito. Capite bene, c’è un senso morale che obbliga chi ha forza e capacità, di impegnarsi nel partecipare, granello su granello, alla costruzione dell’edificio della consapevolezza identitaria di un territorio. Poi c’è la speranza; che è quella di generare una continuità; di essere soggetto fondativo di un ciclo virtuoso. Con il proponimento di unire l’identità storica a un’etica collettiva. Carlino ripone questa speranza nella sua narrazione letteraria delle memorie localistiche, perché il corpo sociale trovi una capacità ristorativa e combattendo la smemoratezza del sé, indica una via di riscatto. Che attende di essere seguita.”. Sono seguiti i saluti dell’Assessore Novellis che ha parlato del suo impegno finalizzato a una rivalutazione e rivitalizzazione delle Biblioteche comunali in modo da farle diventare più fruibili. I lavori sono terminati con l’intervento del poeta Eugenio Nastasi che dopo aver fatto un’accurata disamina del libro ha sostenuto come Franco Carlino, ricercatore appassionato e cultore delle vicende storiche e cronachistiche dedicate a Rossano e non solo a Rossano, rinnova, con questa bella pubblicazione, l’appuntamento con la ricerca storica e bio-bibliografica riguardante la nostra Città.


 

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