Home / Attualità / Premio Pettoruto a Francesco Marasco e al giovane Alessandro Dito

Premio Pettoruto a Francesco Marasco e al giovane Alessandro Dito

Si è tenuta lo scorso 20 maggio la cerimonia di premiazione del concorso letterario internazionale “Premio Pettoruto”. Il tutto si è volto presso la sala congressi Residenza S.Giuseppe località Pettoruto San Sosti. Con grande emozione gli organizzatori hanno accolto i vincitori provenienti da più parti d’Italia consegnando vari premi e menzioni alle due categorie adulti e ragazzi. La sala ha ospitato un numeroso e partecipativo pubblico. Incorniciata da quadri e sculture messe a disposizione dei vari e bravi artisti sansostesi ed intrattenimento musicale.
Presenti il sindaco De Marco, che ha sottolineato l’importanza dell’evento nel promuovere il territorio. A presentare  Mariapina Aragona, presidente della consulta giovanile di S. Sosti. Con lei l’ideatrice Giovanna Daniele che ha precisato le finalità del concorso al di la dell’aspetto competitivo. Il Premio è stato vinto per la categoria adulti da Francesco Marasco e per la categoria ragazzi dal giovanissimo Alessandro Dito.

TANTI PREMI PER I PARTECIPANTI

La giuria altamente qualificata ha conferito il primo premio per la categoria adulti a Francesco Marasco, di Treviso (originario di San Sosti). Che “con grande abilità artistica rievoca i ricordi del suo primo sentimento amoroso intrecciando sensazioni ed atmosfere con gli elementi caratterizzanti del luogo”.
A seguire “con un inno di devozione ed amore patriottico alla propria madre terra”  2° posto per Angela Incutto di Montalto Uffugo (Cs). Il 3° posto, infine, è stato aggiudicato ad Emilio Limone di Frosinone, che ha commosso i cuori con una lettera dedicata ad Accumoli.
Per la categoria ragazzi si è aggiudicato il 1° posto il piccolo pugliese Alessandro Dito con una lettera di profonda  ammirazione e amore verso il paese natio del suo caro padre. In cui distilla i luoghi con grande cura.
A seguire il 2° posto assegnato alla classe 4 dell’Istituto scolastico di Melicucco (Reggio Calabria) con un componimento al proprio paese simpatico ed propositivo per il loro futuro. Il 3° posto alla piccola Aurora Gordano che fa del suo paese un sogno in cui vivere.
Sono state assegnate menzioni per la migliore scrittura a mano, per la migliore lettera in dialetto ed altri numerosi riconoscimenti assegnati ai vari vincitori provenienti da più parti d’Italia e dall’estero.

OLTRE 200 LETTERE PROVENIENTI DA TUTTA ITALIA ED ESTERO

Il concorso è teso alla valorizzazione della scrittura a mano sempre più sostituita dalla digitale. Sottolineando benefici ed abilità connesse. Quali la manualità riconosciuta dalla ricerca scientifica. Uno strumento educativo per un corretto sviluppo cognitivo fisico. Uno strumento potenzialmente espressivo della parola, della meditazione, dell’introspezione. Un concorso, dunque, che “obbliga” a scrivere a mano attraverso una competizione che ha per oggetto la cara e vecchia lettera. Rispolverata e giustiziata al cospetto delle generazioni del touch capace di forgiare idee e sentimenti. Atta a rieducare al senso del tempo e dell’attesa poiché oggi comunichiamo in tempi reali in modo poco eleborato e geroglifico attraverso le simpatiche emoticon. Per tali motivi il concorso viene rivolto principalmente agli Istituti scolastici per incentivare la scrittura a mano. Ed agli  Istituti penitenziari per contribuire ad offrire loro una forma di riscatto sociale attraverso l’introspezione. Un concorso con finalità sociali ed antropologiche, quindi. Che ha collezionato circa 200 lettere provenienti da tutta Italia ed Estero. Che potranno costituire un’opera letteraria a testimonianza di eventi, ricordi, avvenimenti storici. Autentica e veritiera redatta da piccoli e grandi autori per un giorno e conservata nella biblioteca comunale. Consultabile e messa a disposizione di eventuali studi umanistici universitari per monitorare i cambiamenti socioculturali comportamentali nel corso dei tempi.

(fonte comunicato stampa)

Commenta

commenti

Inline
Inline