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Premio La Pira al Procuratore Gratteri

Per il suo impegno e contributo quale baluardo di legalità, trasmettendo i valori sanciti dalla Carta Costituzionale”

premio la piraPremio a un esempio di magistrato sobrio e rigoroso, testimone positivo del nostro tempo. Con questa motivazione è stata assegnata al Procuratore Antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri, la V edizione del Premio Nazionale “Giorgio La Pira”, Città di Cassano. “Per il suo impegno e contributo quale baluardo di legalità, trasmettendo i valori sanciti dalla Carta Costituzionale, quale argine alla dilagante criminalità organizzata”. Nelle precedenti edizioni erano stati insigniti il Vicario Emerito del Santo Padre per la Diocesi di Roma, Cardinale Camillo Ruini, l’attuale Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Gualtiero Bassetti, Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano All’Ionio e Mons. Pierbattista Pizzaballa, Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino in Gerusalemme.

Il tema scelto quest’anno per la Sua Lectio Magistralis è il seguente: Legalità e speranza. Osare l’aurora per una nuova alba possibile. A tal fine, per la comunità cassanese e calabrese tutta è una utilissima testimonianza per rilanciare in una terra martoriata come la nostra la professione vivente degli insostituibili valori di giustizia e legalità. La cerimonia di consegna del premio si terrà sabato 8 giugno 2019, alle ore 18, presso il Teatro Comunale di Cassano All’Ionio. 

“TRASMETTERE ALLE GIOVANI GENERAZIONI CHE IL BENE COMUNE HA BISOGNO PROPRIO DI LORO”

In proposito Francesco Garofalo, Presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira” della città delle terme, ha dichiarato: “Avere la presenza del Procuratore Gratteri è un’occasione  importante per trasmettere soprattutto alle giovani generazioni  i giusti e sani valori, con la consapevolezza, che il bene comune ha bisogno proprio di loro. Sono giovani stanchi di ascoltare stereotipi, ma desiderosi di essere protagonisti di questo tempo, che vive certamente una fase delicata, ma sfidante allo stesso tempo. Questa generazione, ha certamente da raccontare belle storie, che vanno semplicemente ascoltate, perché ne sono certo, sono spinti da una forte tensione ideale.  Insieme a loro, che hanno la forza e il coraggio di compiere i sacrifici necessari per contribuire una Calabria migliore.

In tale contesto, si colloca la scelta di assegnare al Procuratore Gratteri il Premio La Pira. Far comprendere ai giovani di essere liberi, di avere la possibilità di scegliere e rimanere in Calabria se lo vogliono. Un altro sogno grandissimo quello di poter essere liberi anche di scegliere da che parte stare, lavorare, vivere e crescere per non cedere ai compromessi, alle strade più semplici ma che appunto – ha concluso Garofalo -, costano dei compromessi e di poter vivere qui in Calabria, da giovani donne e giovani”

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