Home / Breaking News / Povertà e depressione: il tragico binomio al centro del Convegno organizzato da Assocultura – Confcommercio

Povertà e depressione: il tragico binomio al centro del Convegno organizzato da Assocultura – Confcommercio

convegno-confcommercioInteressante convegno, quest’oggi presso la sede di Confcommercio Cosenza su una tematica quanto mai attuale: “Povertà sociale, morale ed economica – La depressione del terzo millennio”, organizzato da Assocultura in collaborazione con Neverland Scarl e Neverland No Profit.
L’incontro si è reso necessario per riflettere sui devastanti effetti della crisi economica globale avviatasi nel 2007-2008, e sulle successive politiche di austerità adottate in Europa che hanno prodotto non pochi effetti negativi sul tenore di vita di imprenditori e cittadini.
L’Italia è uno dei paesi maggiormente colpiti dalla recessione, dove la drastica diminuzione del Pil pro capite reale ed il costante aumento dei tassi di disoccupazione hanno creato un clima di sconforto e disperazione.
Tra gli effetti più drammatici della crisi vi è senz’altro il forte incremento dei suicidi: se ne stima uno ogni 2 giorni e mezzo. La situazione si attesta ancora più critica nelle regioni del Mezzogiorno e in particolar modo in Calabria, zona già depressa e dilaniata da una profonda crisi strutturale.
Si ritiene impossibile, dunque, tacere od ignorare quello che sta divenendo un fenomeno ormai tristemente ricorrente.
Di elevato spessore, il contenuto esposto dai relatori, a partire dal padrone di casa, l’Avvocato e Counselor Mariano Marchese (presidente di Assocultura), che ha invitato a riflettere sull’importanza di recuperare l’aspetto umano e intimistico nei rapporti individuali e interpersonali. “Impegnarsi per elevare Templi alla virtù e scavare oscure prigioni ai vizi”. E’ questa, la linea guida di un’umanità più matura e saggia.
Il Prof. Domenico Cersosimo (Economista e Docente presso l’Università della Calabria) ha puntato l’attenzione sulla necessità di migliorare il livello culturale ed il grado di istruzione per provare a contrastare un declino critico di cui gli economisti non riescono a vedere la fine: “Dobbiamo abituarci all’idea che il Mondo è cambiato e che le certezze di prima, non esistono più; saremo protagonisti di una Società che, almeno in Calabria, è destinata al progressivo decremento demografico e all’invecchiamento”.
Ultimo a parlare, il dott. Giorgio Marchese, Medico Psicoterapeuta e Counselor (Presidente Neverland Scarl e Neverland No Profit) che ha scelto una via “emozionale” per proporre un’evidente soluzione nel contrasto della crisi, interiore prima che sociale, e un valido antidoto nella prevenzione dei suicidi. “La creazione di valore (attraverso un aumento della propria stimabilità) consente di rendersi più credibili agli occhi della propria coscienza e a quelli di potenziali committenti esterni”
Ha moderato i lavori l’avvocato Mariella Cipparrone, giornalista e Counselor.

Commenta

commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*