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Porto di Schiavonea, Abate: finalmente anche Stasi s’è fatto carico del problema rifiuti

“La sinergia istituzionale è fondamentale per ottenere risultati”

porto di schiavoneaLa senatrice del M5S Rosa Silvana Abate accoglie con soddisfazione l’interessamento del sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi per il problema dei rifiuti nel porto di Schiavonea. “Proprio nei giorni scorsi, prima che incontrasse l’Autorità portuale, c’eravamo sentiti per programmare un incontro che avremo in settimana. Oltre a quanto ho fatto sul porto lo renderò edotto dello stato di tutte le pratiche alle quali sto lavorando sia per Corigliano Rossano sia per tutta la Sibaritide e la Fascia jonica. La sinergia istituzionale è fondamentale per ottenere risultati. Per questo gli offro la mia più leale collaborazione auspicando che dall’altra parte avvenga altrettanto.

“SPERO CHE IL PROSSIMO INCONTRO CON STASI SIA ANCORA PIU’ FRUTTUOSO PER LA SIBARITIDE”

Per quanto riguarda la riqualificazione del Porto di Schiavonea, del cui problema mi sto occupando dallo scorso dicembre, proprio pochi giorni prima del sindaco avevo sentito il commissario straordinario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli, per discutere delle novità in merito alla struttura di Corigliano Rossano. Agostinelli mi disse che, su impulso del Ministro Alle Infrastrutture e ai Trasporti M5S Danilo Toninelli durante la sua visita proprio nel Porto di Corigliano Rossano dove vi fu un tavolo specifico, sono in chiusura le pratiche per mettere a bando ed affidare i lavori di sistemazione della struttura entro fine anno.

Parliamo di una spesa di circa quattrocentomila euro che andranno a risolvere il problema dell’elettricità del porto. Proprio in quella occasione, quando ne diedi notizia, auspicai sulla stampa che anche il Comune si accordi con Ecoross per predisporre il sistema necessario affinché anche nel Porto di Corigliano Rossano possa partire anche la raccolta dei rifiuti, in particolare la differenziata (applicando così anche la legge Salvamare) e quella dei rifiuti speciali come l’olio esausto. Sono soddisfatta che questo sia già avvenuto e spero che il prossimo incontro con Stasi sia ancora più fruttuoso per la città e la Sibaritide”.


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