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Portiere per vocazione: il sogno del rossanese Francesco Vulcano

di SERAFINO CARUSO

Il Catanzaro lo seguiva da tempo e ad agosto lo ha tesserato: il giovane portiere rossanese Francesco Vulcano è già una realtà del calcio giovanile nazionale. Quattordici anni compiuti a settembre, Francesco è cresciuto calcisticamente nella Scuola Calcio Rossano Sport, seguito da uno dei migliori preparatori di portieri della zona: Ferruccio Pirillo. Il quale, notando le doti del portierino ne consiglia il passaggio alla vicina e bella realtà dello Sporting Club Corigliano. Con cui, allenato da mister Antonio Filocomo, trascorre anni fantastici. A sette anni vince il torneo “Sei Bravo… a Scuola Calcio” e viene chiamato a difendere la porta della Calabria al successivo torneo per Regioni di Coverciano. Seguito sempre dal papà Raffaele, Francesco si allena giorno e notte. Lo Sporting Club del Presidente Massimo Fino diventa la sua “seconda casa”.

IL PARARIGORI

Ma da un po’ di tempo sulle sue tracce c’erano diverse squadre. Perché Francesco, alto 175 cm, si è sempre distinto per i grandi riflessi tra i pali, le uscite sicure e, soprattutto, per la sua specialità: parare i rigori. E quando un portiere (vedi Handanovic) riesce a parare un’alta percentuale di rigori, vuol dire che nella porta ci sa stare. Così i dirigenti del settore giovanile giallorosso battono la concorrenza sul tempo e si assicurano, almeno per una stagione, la giovane promessa rossanese.

DIFENDE LA PORTA DI GIOVANISSIMI E ALLIEVI

Attualmente Francesco Vulcano, che si è trasferito nel capoluogo calabrese proprio per la scelta calcistica, difende la porta dell’Under 15. Vale a dire i Giovanissimi nazionali allenati da mister Giuseppe Teti. Ma è già stato convocato due volte negli Allievi nazionali. Con i Giovanissimi cinque partite su sette: fin quando ha giocato lui il Catanzaro è stato in vetta alla classifica. Nelle ultime due giornate un pari e una sconfitta e si è scivolati al 3° posto. Ma pur sempre a tre sole lunghezze dalla capolista Catania (che guida la classifica con 17 punti). Un campionato di cui fanno parte, tra le altre squadre, appunto Catania, Lecce, Taranto, Cosenza, Matera, ecc. Domenica prossima Vulcano dovrebbe tornare a difendere i pali dei Giovanissimi, a Taranto. Partita molto dura. Ma con Francesco in porta sarà certamente un’altra storia. La difesa deve stare un po’ più attenta. Magari coperta meglio dal centrocampo.

PAROLE DA LEADER

Ad ogni modo il giovane Francesco Vulcano, portiere per vocazione, il suo sogno lo vuole portare molto in alto. “E’ sempre stato il mio sogno fare il portiere – ci racconta – e ora a Catanzaro sto imparando ancora tante altre cose. Mi trovo molto bene, sia con i compagni che con la Società. L’ambiente è molto professionale. Lo Sporting Club Corigliano rappresenta una pagina molto importante della mia vita di giovane calciatore. Lì ho imparato cosa vuol dire fare il portiere. Ma ricordo con grande ammirazione anche mister Pirillo. Per il campionato attuale con i Giovanissimi del Catanzaro credo che finora abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Sono sicuro che diremo la nostra fino alla fine del campionato”. Parla già da leader, Francesco. Con la sua determinazione, ne siamo convinti, riuscirà a arrivare molto in alto.

Vulcano fa "salire" la sua difesa

Vulcano fa “salire” la sua difesa

Il giovane portiere passa il pallone a un compagno

Il giovane portiere passa il pallone a un compagno

Francesco Vulcano prende posizione in porta

Francesco Vulcano prende posizione in porta

Francesco Vulcano con la maglia del Catanzaro

Francesco Vulcano con la maglia del Catanzaro

Francesco Vulcano tra i pali

Francesco Vulcano tra i pali

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