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Villapiana: Piscina comunale esclusa dai finanziamenti ministeriali

piscina comunaleLa piscina comunale di Villapiana, nonostante le rassicurazioni del Sottosegretario Dorina Bianchi, è stata esclusa dai finanziamenti nazionali, ma l’amministrazione comunale non si arrende ed è pronta a intraprendere altre strade per realizzare una copertura rigida e renderla più sicura e accogliente e per rilanciarne la funzione formativa e aggregante a vantaggio degli sportivi e degli studenti di tutto l’Alto Jonio. «L’esclusione dai finanziamenti – ha dichiarato al cronista Eduardo Lo Giudice amministratore unico della municipalizzata BSV che gestisce la piscina – ci ha colti veramente di sorpresa; tuttora non ne conosciamo i motivi e siamo impegnati a saperne di più». Secondo Lo Giudice, che ha parlato di altre tre Convenzioni sottoscritte di recente con l’ITGC e l’Ipsia di Castrovillari ed il “Filangieri” di Trebsacce, l’esclusione dai finanziamenti non ostacolerà il progetto di riqualificare una struttura ormai poco sicura, di adeguarla alla normativa federale anche per ospitare competizioni agonistiche organizzate dalla federazione italiana nuoto e di valorizzarne il suo ruolo formativo e aggregante e, in questa ottica, ha anticipato che si sta valutando l’ipotesi di ricorrere al Credito Sportivo erogato dal CONI a tasso agevolato.

PISCINA COMUNALE DI VILLAPIANA

In realtà la piscina intercomunale, con annessa mini-piscina per bambini e neonati, realizzata circa 10 anni addietro con un finanziamento regionale di 600mila euro, non offre più le necessarie garanzie di tenuta e di sicurezza, per cui nei mesi scorsi il sindaco Paolo Montalti e l’assessore al Turismo Stefania Celeste si sono recati a Roma per presentare al Ministero una proposta progettuale di riqualificazione della piscina. Il progetto prevedeva la realizzazione di una copertura rigida e una serie di interventi per rendere la struttura idonea alla pratica sportiva agonistica, nonché la creazione di un’area-fitness di supporto. Forse l’importo complessivo dei lavori (circa 1milione e mezzo di euro) è risultato esagerato. Fatto sta che la piscina è rimasta fuori dalla graduatoria destando delusione tra gli amministratori e non poche perplessità anche tra gli amanti del nuoto.

FONTE:LA PROVINCIA

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