Home / Attualità / Prima picchiato e poi pitturato. Cane salvato a Schiavonea

Prima picchiato e poi pitturato. Cane salvato a Schiavonea

Un altro triste capitolo del maltrattamento sugli animali nel nostro territorio. A Schiavonea un cane è stato trovato ferito e pitturato

Ce l’avete presente la stupidità umana? Da queste parti si chiama ciotìa, ma può rappresentare un sentimento anche nobile – tanto che – viene tradotto molte volte con l’eccessiva bontà. Poi vedi un cane, che non solo viene maltrattato, ma viene anche pitturato.

Davanti ad uno stupido o ad uno screanzato si possono alzare le spalle, lo si può redimere, pensi che può cambiare; ma se nasci analfabeta di sentimenti e di emozioni allora meriti un lockdown eterno perché il tuo virus non conoscerà mai vaccini.

Grazie all’Associazione “Facciamo Branco” veniamo a conoscenza di una storia di volgare violenza. Siamo a Schiavonea, splendido borgo marinaro di Corigliano Rossano abitato da persone umili e laboriose, e un cane si trascina stanco sotto il peso di violenze subite.

Ma non è solo qualche bastonata ben assestata ad umiliarlo, c’è anche l’odore forte della vernice. Ebbene sì, il cane (che è una femmina di due anni e pesa sette chili) è stato pitturato. Ora è al sicuro e sta bene.
Davanti a queste immagini tornano di attualità due temi: il randagismo, sì perché adesso – dopo un anno del nuovo corso in Comune- inizia a palesarsi una responsabilità politica nel non saper arginare il fiorire di branchi per tutta la città. A ciò si collegano le violenze attuate da idioti senza una vita.

Il secondo punto riguarda l’emergenza rifiuti. Bene, cassonetti e strade si stanno ripulendo; anche davanti alle abitazioni degli artisti contemporanei che hanno scambiato un cane per una tela, tutto tornerà alla normalità. Purtroppo, per loro, non ci sarà nessuna raccolta straordinaria per pulire la “munnizza” che hanno dentro.

di Josef Platarota


Commenta

commenti