3 ore fa: Tari a Cariati, Le Lampare incalzano il Comune: «Oltre 4 milioni, i cittadini devono sapere cosa pagano»
4 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Dima: «Lo Ionio è in credito. Ora serve più della somma dei due vecchi ospedali»
3 ore fa:Ospedale della Sibaritide, 131 accessi nella prima settimana degli ambulatori. Ora servono i collegamenti
6 ore fa:Il Rotary Jonioikía racconta accoglienza e pace attraverso l’opera di Rossella D’Aula
2 ore fa:Jovanotti pensa a Pitagora, la Calabria vende tramonti: «Un’altra estate tra cliché e tabù»
2 ore fa:Cariati porta l’antica Roma a Fellbach: Karis protagonista al 77° Herbst
4 ore fa:Calabria Factory Fest, successo per il Museo Amarelli: 200 visitatori al giorno e forte presenza straniera
5 ore fa:Primo soccorso nelle scuole, Rosa e Pitaro propongono il corso BLSD per gli studenti calabresi
6 ore fa:Il regista Luca Lucini torna ad Altomonte: il ricordo di Io e mio fratello e il nuovo set nel Pollino
5 ore fa:Sanità, le opposizioni a Castrovillari chiedono la convocazione Commissione consiliare: «Servono risposte su Ospedale»

Piano industriale Bper Banca, Cisl: “Maggiori assunzioni nel sud Italia"

1 minuti di lettura

Appello del coordinamento quadri ed Rsa della First Cisl Bper Mezzogiorno, congiuntamente alla First Calabria e alla Confederazione Cisl Calabria ai vertici dell’istituto di credito

CATANZARO “Maggiore attenzione ai territori attraverso un piano di assunzione adeguato e il blocco della politica di tagli agli sportelli nel Mezzogiorno e in Calabria in particolare”. Sono le richieste che il coordinamento quadri ed Rsa della First Cisl Bper Mezzogiorno, congiuntamente alla First Calabria e alla Confederazione Cisl Calabria, rivendica ai vertici del gruppo Bper Banca impegnato dal 28 giugno nelle trattative sindacali per il piano industriale triennale 2019-2021. “Il piano è caratterizzato dalla dichiarata esigenza aziendale – affermano le sigle sindacali - di ridurre i costi, da perseguire, come purtroppo spesso sta accadendo nel sistema bancario, ed in particolare nel Sud Italia, attraverso la chiusura di sportelli e l’uscita di dipendenti, a fronte di un modesto numero di assunzioni, concentrate nelle aree del nord Italia, senza il rinnovo dei colleghi somministrati. Le assunzioni previste, nei numeri annunciati dall’Azienda, sono state immediatamente contestate dalle segreterie nazionali in quanto valutate assolutamente insufficienti a coprire sia il fabbisogno esistente e cronicizzato, sia quello determinato proprio dalle manovre previste dal piano”. “L’Azienda – aggiungono - ha poi dichiarato di voler spostare il polo di Crotone, dedicato ai mutui e altre lavorazioni, sul nuovo polo che si è creato su Bologna in conseguenza della fusione per acquisizione di Unipol Banca”. “Infine abbiamo riscontrato – segnalano gli esponenti delle sigle della Cisl - come l’Azienda, delle 140 assunzioni già effettuate da inizio anno, solo 4 hanno riguardato il Mezzogiorno. Questo in linea con lo scorso Piano industriale che ha registrato un numero esiguo di assunzioni”. “Il coordinamento quadri ed Rsa della First Cisl Bper Mezzogiorno, congiuntamente alla First Calabria e alla Confederazione Cisl Calabria – affermano ancora - non intende accettare questa volontà del Gruppo Bper perché la perdita di postazioni lavorative e di lavorazioni strategiche, il mancato rinnovo dei colleghi interinali (che sul nostro territorio sono particolarmente numerosi), il numero esiguo di assunzioni che riguarderanno i nostri territori a fronte delle maggiori uscite e delle mancanze di organico più volte denunciate, non può che avere come conseguenza l’ulteriore impoverimento dei nostri territori, già fortemente disagiati. Questo inspiegabilmente a fronte degli ottimi risultati conseguiti, e in più occasioni certificati e ‘celebrati’ dalla stessa Banca”. “Per questo motivo – concludono - invitiamo l’Azienda a rivedere le sue posizioni, in coerenza con la sensibilità sempre dichiarata quale banca attenta ai territori, e pertanto di favorire alle nostre latitudini una maggiore quota di assunzioni, mantenendo, ed anzi incrementando, le lavorazioni grazie alle facilitazioni offerte dalle nuove tecnologie”.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.