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Una persona perbene ed un magistrato giusto. Addio al giudice Maccarrone

Un grave lutto ha scosso la comunità di Corigliano Rossano. È venuto a mancare il giudice Pasquale Maccarrone. Il Magistrato aveva soltanto 57 anni, un terribile male lo ha tolto a sua moglie e ai suoi due figli. Persona conosciuta e ammirata in tutto il territorio, si era diplomato presso il liceo classico rossanese San Nilo per poi laurearsi in Giurisprudenza prima di indossare la toga, dando lustro alla sua città. Sono stati proprio gli anni del liceo a costruire la figura dell’uomo che di li a poco sarebbe diventato uno dei funzionari di riguardo più importanti ed apprezzati della Calabria.

Il dolore per l’improvvisa scomparsa del giudice Maccarrone è volata sulle bacheche dei social e sulla bocca dei suoi concittadini di Rossano. I commenti unanimi, che lo dipingono come una persona splendida ed un professionista integerrimo. Ci sono in molti che lo ricordano proprio ai tempi del liceo per il suo altruismo, per la sua generosità. «Si vedeva già da allora il suo spessore umano e della grande personalità che sarebbe diventato». Era altruista e così anche pronto a difendere chiunque. Un ragazzo galante ed uno studente modello, prima, un magistrato giusto ed integerrimo fino al giorno della sua dipartita.

C’è un messaggio struggente, che dipinge perfettamente l’animo di Pasquale Maccarrone, ed è quello del Prof. Gennaro Mercogliano, suo docente ai tempi del Liceo. «Quanto dolore – scrive Mercogliano sulla sua pagina social – mi procura la notizia della dipartita del migliore alunno che ho avuto al liceo! Tale resta per me Pasquale Maccarrone: luminoso esempio d’intelligenza, di sensibilità e di severo impegno, di amore per la cultura e di solidarietà verso i compagni, di altissimo senso della giustizia. In quest’ultimo campo, il suo, fu veramente “iustus iudex” nelle mille sentenze emesse, da presidente, nel Tribunale di Cosenza! Nessuno colmerà il tuo vuoto nel mio vecchio cuore, carissimo Pasquale! La Patria ti ha perduto e la Giustizia! Rimango, attonito, accanto a Adele, a Luigi, ai tuoi, per trovare una lacrima. “E ora durare ci confonde” (Rilke)».

Persona stimata e ben voluta da tutti, insomma, lascia un vuoto immenso. I funerali si terranno domani a Cosenza.


 

 

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