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Pd Rossano, Madeo: “Un piano strategico per la Sibaritide”

francesco-madeoNon sto qui a ripercorrere, più di tanto, le tappe del mancato sviluppo di questo territorio ne ad evidenziarne le responsabilità. Non si tratta di addossare responsabilità, o di fare processi a forze politiche o ad uomini di partito o ad amministratori locali. Ma allo stesso tempo non posso non evidenziare come il futuro di un territorio si costruisce sulla base di un serio progetto di sviluppo sostenibile. Nel nostro territorio ci battiamo da tanti anni, troppi, per l’affermazione di un’idea di sviluppo sostenibile che sia in grado di mettere in moto politiche economiche e sociali adeguate, che sia in grado di valorizzare le tante risorse nel rispetto dell’ambiente. La valorizzazione delle ricchezze dei nostri territori passa, anche, attraverso la vivibilità delle nostre città, il diritto alla salute ed alla sicurezza e, quindi, dalla presenza delle struttura che devono garantirla. Il futuro di un territorio si costruisce sulla base di un serio progetto di sviluppo sostenibile che, sfruttando le risorse, coinvolga i saperi e le conoscenze nella programmazione e pianificazione a cui segua una corretta gestione. Tante sono le proposte. Ma a questa quantità non corrisponde, purtroppo, la qualità. A prescindere dall’appartenenza, manca a queste proposte, una visione politica d’insieme, manca la passione ideale, la prospettiva, forse anche il sogno. Questa è la ragione per cui non si è mai riusciti ad elaborare un progetto di sviluppo sostenibile del territorio che voli alto, che rappresenti la prospettiva, pieno di idee, esperienze, progettualità, innovazione, energie politiche e sociali. Si va avanti solo con proposte singole, ad esempio la centrale ENEL, spesso una in antitesi all’altra, e quando qualcuna va nella direzione giusta, ad esempio la fusione Rossano – Corigliano, stranamente si ferma. Oppure si è stagnanti, statici, privi di idee, si guarda al proprio campanile e si propaganda l’ordinaria e straordinaria manutenzione come se fosse un grande servizio reso alle nostre città mentre, ad esempio, il PSAC resta chiuso nei cassetti invece di ripensare il territorio. Interessante, in questo senso, la conferenza dei Sindaci sulla 106 e l’assemblea permanente ed itinerante dei sindaci della Sibaritide. Auguriamoci che vadano nella direzione giusta e non siano iniziative solo in vista della manifestazione contro le trivellazioni. Però una domanda nasce spontanea: come mai e perché si è bloccato il processo di fusione? Lo si riprenda al più presto. Ne abbiamo bisogno !!! I comuni della Sibaritide con forza, con le idee chiare ma, soprattutto insieme, devono unire idee e risorse per promuovere un unico PIANO DI SVILUPPO SOSTENIBILE finalizzato alla valorizzazione delle realtà del vasto territorio della Piana di Sibari. UN PIANO STRATEGICO DI SVILUPPO SOSTENIBILE ED INTEGRATO che veda operare insieme i diversi comuni, gli altri soggetti pubblici e privati, sfruttando appieno le possibilità offerte dai fondi comunitari e dai nuovi strumenti di programmazione e progettazione previsti nella normativa vigente. In questo contesto Rossano e Corigliano, centri significativi, devono essere il motore propulsore, devono essere quelli che avviano l’iniziativa, tesa a costruire relazioni fra i diversi comuni, per creare la città diffusa della sibaritide: considerare i comuni collegati tra loro come quartieri di un’unica città che contenga tutti gli aspetti del territorio. Il motto potrebbe essere l’unione fa la forza. L’Unione fa la forza, ma soprattutto permette di accedere ai finanziamenti, e, insieme, permette uno sviluppo sostenibile, sinergico, integrato e moderno del nostro territorio. In particolare ciò che serve è un accordo fra i comuni che deve: 1. essere snello e veloce, con poche, efficaci e trasparenti operazioni di programmazione dello sviluppo territoriale in armonia con le scelte politiche regionali, nazionali e comunitarie; 2. individuare alcune azioni prioritarie sulle quali far convergere le politiche di sviluppo della Piana di Sibari; 3.contenere una componente strategica ed una componente progettuale capace di dargli un taglio operativo.
IL FUTURO DELLA SIBARITIDE PASSA DA QUI. Perché l’unione di Rossano e Corigliano è la soluzione migliore da cui partire per la risoluzione dei nostri problemi, ma ciò non impedisce in futuro di valutare ulteriori possibilità aggregative, con Crosia e Cassano, o con altri comuni ancora per determinare anche nel nostro territorio una Città Metropolitana.
Il segretario PD Francesco Madeo

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