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PD Corigliano – Rossano verso la unione

pdGiovedì 26/05/2014 nella sede PD di Corigliano Scalo si è tenuto un primo incontro fra i coordinamenti dei circoli PD  delle due città. La riunione è servita a dare valore al lavoro che da diversi mesi è stato fatto dai segretari dei circoli per dar luogo ad un coordinamento stabile ed Unitario e poter così svolgere un’azione politica comune per una rappresentatività che abbia il giusto peso decisionale in tutti i processi che sussistono nel nostro territorio: dall’economia, alla qualità dei servizi, alla legalità, al turismo e a tutti gli altri settori che lo rendono così omogeneo e particolare. In tal senso si è decisa la costituzione del COORDINAMENTO STABILE DEI CIRCOLI PD ROSSANO – CORIGLIANO anche come contributo, al comune obiettivo, del percorso che possa portare in tempi brevi  alla fusione dei due comuni. Unione verso la quale forte e determinante è stato l’impegno, nel Consiglio Comunale congiunto, del COORDINAMENTO PD COR-ROSS  nel fare inserire nella delibera a difesa del tribunale, l’impegno dell’avvio del procedimento per la fusione dei due comuni. Forte è stata l’esigenza sentita da parte dei circoli di voler dare spazio ad un modo efficace e nuovo di fare politica, con la costituzione del coordinamento stabile PD COR-ROSS: una sfida che ha come obiettivo quello di contrastare ed invertire la tendenza di soppressione di  servizi primari  ma, anche quella di determinare politiche atte a creare nuove opportunità di crescita e di sviluppo. Primo argomento del confronto è stata l’intenzione di continuare il progetto di fusione dei due comuni, strumento necessario per il nostro sviluppo territoriale, mettendo in risalto come, per responsabilità della giunta regionale e forse anche volendo indebolire questa area, siano stati fatti tagli significativi nella nuova programmazione dei fondi europei a danno del nostro territorio. Infatti, oggi è imprescindibile una visione rispettosa di quelli che sono gli aspetti strutturali del nostro territorio, rafforzando la visione  dell’area vasta della Sibaritide capace di invertire anche quanto previsto nel QTRP ( Quadro territoriale paesaggistico regionale) che  ci classifica come ” centri di media dimensione ” e ci taglia  fuori da una consistente fetta di fondi comunitari e di progetti elaborati dalla Comunità Europea che individuano in queste nuove forme un forte impulso per uno sviluppo economico e sociale adeguato rispetto ai cambiamenti che impone la società attuale. Si è poi proseguito ponendo l’attenzione su temi che,soprattutto in questi giorni, ci vedono coinvolti ancor più da vicino. In primo luogo la difesa del tribunale quale presidio di legalità in un territorio vasto quale l’area della Sibaritide; la questione dei rifiuti, determinandosi sul netto contrasto verso qualunque forma di attività che possa pregiudicare la tutela dell’ambiente e la difesa di un territorio che dal turismo e dalla agricoltura deve trarre i vantaggi di maggiore sviluppo. Sulla questione del depuratore consortile Corigliano Rossano si è posta l’attenzione anche sulla sua futura gestione, su cui si vigilerà con forte impegno.
Così come si è posto l’accento sulla realizzazione, nel più breve tempo possibile, dell’ospedale unico, invitando nei prossimi giorni, gli enti preposti ad assolvere tutti gli adempimenti in merito compresa  l’urbanizzazione dell’ area con tutti i servizi e la viabilità necessaria ad una grande infrastruttura. Infine sul redigendo PSAC che si trova a dover fare scelte di importanza fondamentale: impostare lo sviluppo e il benessere dei prossimi decenni riorganizzando un territorio che, unito, potrà trovare ulteriori punti di forza e creare nuove opportunità di crescita e sviluppo offerte da un territorio più ampio che potrà essere ripensato, assieme. Tanti sono ancora i temi comuni che bisognerà affrontare nei prossimi giorni e l’intenzione è quella di proseguire su una sola strada avviando un dibattito partecipato per tutte quelle problematiche che ormai ci vedono uniti.

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