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Pd Cariati alla sindaca Greco: “Avremmo preferito risposte, non favole e insulti”

russoIl gruppo consiliare Pd di Cariati interviene con una nota stampa sulle criticità dell’amministrazione Greco. Cari concittadini ci scusiamo con Voi per aver causato una reazione così scomposta da parte della sindaca Filomena Greco. Evidentemente l’aver messo in evidenza numerose problematiche, nello svolgere il NOSTRO RUOLO DI MINORANZA, denunciando all’opinione pubblica una serie di questioni quali: l’ACQUA NON POTABILE, il LICENZIMENTO DEI DIPENDENTI DELLA SPAZZATURA, il CONTINUO SMANTELLAMENTO DEGLI UFFICI fatto di sostituzioni e spostamenti, I FORTI RITARDI NELLA GESTIONE DEI SERVIZI  SOCIALI – COMPRESA LA CHIUSURA DELL’ASILO NIDO COMUNALE, la CHIUSURA DELLA SCUOLA DI TRAMONTI, la PERDITA DI DIVERSI FINANZIAMENTI per QUASI 10 MILIONI DI EURO (PORTO e SCUOLE).

PD CARIATI: LE CRITICITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE GRECO

Le INCHIESTE IN CORSO DA PARTE DELLA PROCURA GENERALE DELLA CORTE DEI CONTI E DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CASTROVILLARI, il PALESE CONFLITTO DI INTERESSI DELL’ASSESSORE CICCOPIEDI in ordine alla questione della fornitura idrica dei pozzi di Filiciusa (in cui addirittura un congiunto dell’assessore ha fatto causa al Comune) e la conseguente doverosa RICHIESTA DI DIMISSIONI per incompatibilità della stessa, lo SMANTELLAMENTO DEL COMANDO dei VIGILI URBANI e, in ultima non certo per importanza (anzi!), la RINUNCIA alla delega del Consigliere Milillo che si aggiunge alle revoche della delega per il Consigliere Marino e dell’incarico quale membro ufficio staff del sindaco dell’Avv. De Nardo, tutti sintomi di uno stato di evidente crisi all’interno della maggioranza, avranno fatto andare in TILT la SINDACA ed il suo fido TUTTOFARE.

Intendiamo, perciò, le “ragioni” della reazione scomposta della sindaca che cerca di sviare, ad arte, l’opinione pubblica al solo fine di sottrarsi dal dover dare risposte ai gruppi di minoranza e, soprattutto, ai tanti cittadini che le attendono.

PD CARIATI: L’AMMINISTRAZIONE DOVEVA MANTENERE FEDE ALL’IMPEGNO CON GLI ELETTORI 

Ci saremmo aspettati una seria assunzione di responsabilità ed un atto di umiltà da parte della sindaca. Con risposte chiare e precise. Se possibile anche con “il sorriso” ed un pizzico di miele in più. Invece, abbiamo ricevuto un sfilza di accuse ed improperi da battitore libero. Senza esclusioni di colpi. Mirata A CHI NON SI SOTTRAE E NON SI SOTTRARRA’ MAI alla libera espressione democratica del proprio pensiero e a MANTENERE FEDE ALL’IMPEGNO PRESO CON I PROPRI ELETTORI, svolgendo in ogni sede il ruolo di controllore dell’operato della maggioranza di governo, sempre se ancora di “MAGGIORANZA” e di “GOVERNO della CITTA’”  a palazzo Venneri si può parlare!

Prendiamo atto che a Cariati va tutto bene e che la sindaca ha a cuore esclusivamente le sorti della sua giunta e dei suoi assessori, che è addirittura fiera dei tanti risultati ottenuti (QUALI??) e che LA SOPRAVVIVENZA DELLA STESSA GIUNTA è prioritaria rispetto alla risoluzione dei tanti problemi che vive la nostra cittadina. Cariati, lo ripetiamo ancora, si trova in una completa situazione di STALLO. Totalmente preda di una gestione improvvisata incapace di garantire il minimo servizio ed attenta solo alle esigenze di “pochi”. Senza programmazione in settori nevralgici come TURISMO, PESCA, AGRICOLTURA e CULTURA. A tal proposito, si hanno notizie di assessorati al turismo o alla cultura? O è tutto demandato a società private ed associazioni “alternative”?

PD CARIATI: PERCHE’ CHIUDERE CONFRONTI CON LA MINORANZA?

Chiudere a qualsiasi confronto, con la MINORANZA o con chi, in qualunque veste, cerca di dare utili suggerimenti e fare proposte, significa non essere all’altezza del proprio ruolo istituzionale. Significa sottrarsi alle proprie responsabilità. E condannare Cariati ad un lungo periodo di oscurantismo politico come quello che viviamo da un anno e mezzo a questa parte. Per finire, rammentiamo alla sindaca che NON RINUNCEREMO A FARE PROPOSTE. Ed invitiamo la stessa a rimuovere tale atteggiamento OSTILE e DIVISIVO. Perché così facendo al dissesto finanziario (tutto da verificare, nei tempi e nei numeri. Ad oggi non confermati da alcun atto dell’Organo Straordinario di Liquidazione). Si sta sommando un DISSESTO SOCIALE che, oltre ad impoverire ulteriormente la nostra cittadina. Alimenterà il disinteresse dei cittadini verso le istituzioni e la sfiducia verso la POLITICA.

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