Home / Attualità / PCI Rossano: venerdì 31 marzo petizione popolare su corsi di laurea

PCI Rossano: venerdì 31 marzo petizione popolare su corsi di laurea

PCI rossanoVenerdì 31 marzo, il PCI Rossano presenta una petizione popolare. Appuntamento alle ore 17,30  Sala dell’ex Delegazione Municipale. L’incontro-dibattito sulla petizione popolare su l’istituzione di corsi staccati  di  laurea. Tenuti  dalle Università calabresi  di  pertinenza. Facoltà di scienze agrarie, forestali e veterinarie. Scienze della Terra  e  dell’Alimentazione e Scienze delle Produzioni Marine. I corsi di laurea nei locali amministrativi dell’Elaiopolio – Esac. Con annesso centro studi e ricerche merceologiche. Collegato con un    laboratorio sperimentale sito nei capannoni. All’incontro-dibattito interverrà il prof. Giampiero Calabrò dell’Unical di Cosenza. Il PCI Rossano invita l’amministrazione rossanese a guida Mascaro ad impegnarsi nella proposta di istituire corsi di laurea staccati, tenuti dalle università calabresi. E a porre in essere tutte le iniziative politiche e amministrative per discuterne in consiglio comunale, deliberandone l’approvazione.

PCI ROSSANO: ROSSANO PARTE INTEGRANTE DELLA SIBARITIDE

PCI rossanoIl territorio di Rossano – si legge nella richiesta – è parte integrante e insostituibile della piana di Sibari. Lo sviluppo è intimamente legato a quello complessivo della nostra fertile pianura.  L’agricoltura è il settore trainante di tutta la piana. Il più promettente per uno sviluppo sostenibile  e funzionale, legato alle risorse del nostro territorio, in particolare per Rossano l’olivicoltura e l’agrumicoltura, oltre che al turismo balneare e culturale. Che per promuovere sui mercati la commercializzazione dei nostri prodotti olivicoli ed agrumicoli c’è bisogno di creare meccanismi promozionali. Che garantiscano la loro qualità e provenienza. Quali il marchio di qualità  “dolce di rossano” e “agrumi di rossano” con l’indicazione della località di produzione.Che c’è bisogno di favorire tra la gente anche la conoscenza, l’approfondimento, la ricerca, la sperimentazione. Dando soprattutto ai giovani maggiori opportunità di accedere con più facilità alla scelta di corsi di studio.

In agricoltura più specifici per poter contribuire più direttamente e più personalmente allo sviluppo dell’economia agricola della piana. Che a Rossano, da più di 50 anni, a valle della stazione ferroviaria esiste, inutilizzato, il cosiddetto “elaiopolio”. Un insieme di opere di proprietà del ministero delle politiche agricole, costruite per l’imbottigliamento dell’olio prodotto negli uliveti del posto. Mai utilizzato a questo scopo, oggi gestito dall’Arssa. Tra cui una grande palazzina per uffici e vasti capannoni per servizi. Che sono rimasti quasi del tutto inutilizzati in tutti questi anni e potrebbero finalmente essere utilizzati per ospitare i corsi universitari e il centro sperimentale proposti. Si chiede ai cittadini, di condividere la proposta, che prefigura un ampio ventaglio di possibilità di sviluppo e di conseguente possibile creazione di posti di lavoro nei settori direttamente interessati e nell’indotto.

Commenta

commenti