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Pasqua triste per gli agricoltori

AgricoltoriRiceviamo e pubblichiamo la nota dell’Associazione nazionale produttori agricoli Calabria

Constatato l’annullamento dell’applicativo che consente la presentazione delle domande di indennità compensativa per il 2018 sul Sian (sistema informativo agricolo nazionale), Anpa – Liberi Agricoltori Calabria ha chiesto spiegazioni ad Arcea (organismo pagatore regionale).
Ecco la lapidaria risposta: «In riferimento alla richiesta, si fa presente che, con nota prot. siar n° 72190 del 27-02-2018, il dipartimento Agricoltura e risorse agroalimentari ha comunicato che per la misura 13, annualità 2018, non è prevista l’apertura di un nuovo bando, non essendo disponibile, allo stato attuale, ulteriore dotazione finanziaria.

Distinti saluti e auguri di buona pasqua».
Si ringrazia per gli auguri ma a passare una Buona Pasqua non saranno sicuramente gli agricoltori calabresi perché, al mancato pagamento dell’annualità 2015 si aggiunge quello relativo al 2018. Ciò, mentre gli agricoltori aspettano il saldo della domanda unica e le spettanze relative alle domande per l’agricoltura biologica del 2017.
Gli aiuti relativi alla indennità compensativa rappresentano diversi milioni di euro che vengono così negati agli agricoltori calabresi che operano nelle aree più deboli della Calabria: quelle di montagna e quelle svantaggiate.

LA REGIONE TRADISCE IL PATTO SOCIALE CON GLI AGRICOLTORI

Un record negativo che non si era mai verificato nella storia della Regione.
Un ulteriore colpo alle aree rurali della Calabria che vivono una crisi senza precedenti; trascinate in basso dal crollo dei redditi delle aziende agricole e zootecniche. Mentre il made in Italy (sempre più suggello speculativo di marchi senza la materia prima prodotta nelle nostre campagne) diventa la cassaforte per i nuovi speculatori finanziari, la Regione tradisce il patto sociale con gli agricoltori negando loro le risorse economiche dovute dai fondi pubblici e comunitari.

Anpa – LiberiAgricoltori Calabria ribadisce che i sostegni pubblici in agricoltura sono un diritto fondamentale per agricoltori e cittadini. Con la regola del dumping (ovvero l’introduzione in un mercato di prodotti a costi più bassi di quelli produttivi
per il territorio), se la società vuole ancora mantenere la propria agricoltura, deve sapere che i sostegni pubblici sono per il momento uno strumento indispensabile. Un diritto a garanzia dei cittadini e del sistema economico.
In attesa di una profonda revisione del sistema degli incentivi (che va reso trasparente, efficace e giusto come da decenni chiediamo), i soldi pubblici rappresentano oggi uno strumento necessario a mantenere competitive le nostre aziende. Nonchè a garantire la qualità dei prodotti ed il prezzo giusto ai consumatori.

SI MOBILITINO GLI AGRICOLTORI

Al presidente Oliverio e a tutte le forze politiche chiediamo di attivarsi con ogni mezzo; per riconfermare le risorse del Psr per ridare certezza ai diritti degli agricoltori.
Anpa – LiberiAgricoltori Calabria chiama fin da subito alla mobilitazione gli agricoltori. E rivolge, inoltre, l’invito a tutti i sindaci dei comuni ricadenti nelle aree montane e svantaggiate a riunire i consigli comunali; affinchè manifestino la loro protesta verso l’annuncio della regione; nonchè sostengano le iniziative che saranno avviate su tutto il territorio regionale; per chiedere l’immediato reperimento delle risorse necessarie per finanziare l’indennità compensativa agli agricoltori aventi diritto.

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