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Parità di Genere, Greco: “Identità e sostenibilità dei territori”

Filomena Greco, responsabile Calabria della Fondazione Bellisario, scrive una lettera aperta ai candidati alle regionali

Garantire piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica. Perché la parità di genere non è solo un diritto umano fondamentale, ma la condizione necessaria per un mondo prospero, sostenibile e in pace.

A ribadire e rilanciare, in una lettera aperta ai candidati a Presidente della Regione Calabria, il quinto dei 17 obiettivi contenuti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU, è Filomena Greco responsabile Calabria della Fondazione Marisa Bellisario.

Quello del prossimo 26 gennaio – scrive la Greco a Pippo Callipo, Jole Santelli, Carlo Tansi e Francesco Aiello – è destinato a rappresentare, nei sentimenti, nelle attese e nelle speranze della stragrande maggioranza delle calabresi e dei calabresi, un momento epocale, un punto di non ritorno rispetto alla necessità ed all’urgenza, per questa terra, sia di recuperare ritardi storici intollerabili ed inaccettabili, sia soprattutto di mettere finalmente le basi per alternative sostenibili e durevoli di sviluppo.

Ecco perché – prosegue – nonostante quella in corso è e sarà una campagna elettorale molto veloce, ci auguriamo possano prevalere, nello spirito e nell’impegno di tutti i candidati, quei pensieri lunghi della Politica, dei quali ha bisogno l’Italia intera e dei quali ha esigenza vitale anzi tutto la Calabria, per restituire, come sua ultima uscita di sicurezza, dignità, fiducia e ottimismo a se stessa, ai suoi territori ed alle sue comunità. Siamo convinte – va avanti la responsabile Calabria della Fondazione Bellisario – che la valorizzazione e l’investimento eco-sostenibile sulla straordinaria ricchezza del complessivo patrimonio identitario regionale, superando definitivamente visioni e modelli di sviluppo che hanno lasciato solo macerie e cicatrici, rappresenti la strada maestra sulla quale stimolare, accompagnare e rafforzare lo sforzo e l’entusiasmo dei giovani, delle famiglie, delle associazioni, del mondo dell’impresa ed in generale di quanti hanno deciso, nonostante le oggettive difficoltà di vivere ed operare in questa terra, di restare e di resistere, per innovare, costruire e vincere. È esattamente in questa visione della governance locale e mondiale che – aggiunge – si inserisce la sfida culturale e di civiltà della parità di genere sulla quale la Calabria, dopo la pessima pagina scritta nei mesi scorsi, continua a far registrare stallo, indecisione, contraddizioni e paradossi incivili rispetto al panorama nazionale e per la quale chiediamo, quindi, a tutti e quattro i candidati governatori un impegno preciso, leale e concreto. A partire – conclude Filomena Greco – dalla legge sulla doppia preferenza di genere, boicottata fino ad oggi da più fronti e con ostruzionismi trasversali e sulla quale il prossimo Consiglio Regionale dovrà subito esprimersi, approvandola senza indugi o sotterfugi ed azzerando così uno dei gap più odiosi che contribuiscono a tenere la Calabria in fondo a tutte le classifiche; fino all’applicazione, per le società partecipate regionali, della legge contro le discriminazioni nei consigli di amministrazione, promossa e fortemente voluta dalla nostra dalla nostra Presidente Lella Golfo, obbligando a riservare un terzo dei posti nei board di controllo al genere meno rappresentato.

Per condividere questa richiesta di ascolto che ci auguriamo possa essere declinata in uno strumento preciso, in una funzione dedicata o in una delega ad hoc da parte dalla prossima Giunta Regionale, la Fondazione Marisa Bellisario invita, infine, Pippo Callipo, Jole Santelli, Carlo Tansi e Francesco Aiello, insieme a tutte le associazioni che fino ad oggi si sono battute per la parità di genere, a garantire la propria partecipazione ad un incontro pubblico ad hoc nel quale sottoscrivere e rilanciare insieme impegni ed obiettivi.


 

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